La Nuova Sardegna

Oristano

Crimini in calo, ma aumentano i furti

La festa della polizia al teatro Garau con un bilancio che conferma per l’Oristanese l’etichetta di provincia tranquilla

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ORISTANO. Con il motto “esserci sempre” è stato celebrato anche ad Oristano il 162° anniversario della fondazione della polizia di stato. Il bilancio del 2013 è più che positivo per il questore Francesco di Ruberto, assente alla ricorrenza per problemi di salute, ma che conferma Oristano ai vertici delle città di più sicure in Italia.

A parte i furti in appartamento in costante aumento, gli altri reati sono tutti in calo anche se preoccupa l'abuso di droghe e alcol soprattutto tra i più giovani. È stato il vicario Giuseppe Eufemia a tracciare il bilancio di un intero anno di attività della polizia, ricordando in particolare gli agenti Luca Tanzi, deceduto durante la tragica alluvione e Antonello Corda, scomparso mentre rientrava dal lavoro.

Il cordoglio anche per le vittime di quella dolorosa tragedia che ha sconvolto la Sardegna. “La festa non ha solo un contenuto celebrativo ma rappresenta un momento importante di confronto e partecipazione del nostro lavoro – ha spiegato il questore Di Ruberto – incentrato sul costruire, produrre sicurezza e sull'impegno di esserci sempre, usando proprio le parole del capo della polizia. Ci saremo quando sarà da prevenire ogni forma vecchia e nuova di crimine e quando bisognerà affrontarlo e sconfiggerlo».

Per il questore la grave crisi economica ha generato un clima di forte tensione sociale tanto che oggi, più che mai, la sicurezza è in cima alle esigenze individuali e la domanda da parte dei cittadini è forte ed investe ogni settore della società. I dati statistici confermano, come detto, il calo di quasi tutti i reati. Le rapine sono state 16, delle quali 4 in appartamenti e 2 in esercizi commerciali. Il numero dei furti è salito a 235 e ben 57 hanno interessato le abitazioni. Tra gli altri reati figurano ben 63 danneggiamenti, 27 atti intimidatori, 8 lesioni personali, 4 borseggi e 110 liti in famiglia. Impressionanti i dati relativi ai controlli ed ai servizi effettuati nel 2013 dalle specialità della polizia di stato, primi fra tutti l'ufficio di prevenzione e di soccorso generale: 28 sono state le persone arrestate, oltre 200 quelle denunciate per vari reati. 42 mila le persone identificate e oltre 21 mila i veicoli controllati. La polizia stradale, inoltre, ha impegnato 1.100 pattuglie, effettuato 44 servizi per prevenire le stragi del sabato sera mentre oltre 10 mila sono stati i controlli con l'etilometro.

Le infrazioni al codice della strada sono state complessivamente oltre 6 mila. La squadra mobile ha sequestrato 2 chili di stupefacenti, sequestrato 111 armi e scoperto 9 truffe informatiche. Sono stati 940 i servizi anti rapina. La Digos ha effettuato, inoltre, 380 servizi di vigilanza. Il reparto prevenzione e crimine ha sequestrato oltre 1 chilo di droga ed effettuato oltre 3 mila posti di controllo. 405 sono state le ore di volo effettuate dal VII reparto volo, oggi dislocato a Fenosu, mentre le pattuglie della polfer ha svolto oltre 1.000 missioni. Il Caip di Abbasanta ha svolto 18 corsi di addestramento e di aggiornamento scorte per 830 corsisti. La polizia amministrativa, infine, ha effettuato oltre 7 mila servizi.

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