Ospedali, i pazienti giudicheranno i servizi
Da lunedì le persone ricoverate a Oristano, Ghilarza e Bosa potranno compilare un questionario
ORISTANO. Saranno i pazienti a valutare la qualità dei servizi e dell’assistenza fornita dagli ospedali della Asl 5. Da lunedì le persone ricoverate al san Martino di Oristano, al Delogu di Ghilarza e al Mastino di Bosa, riceveranno un questionario da compilare per la valutazione dell’assistenza ricevuta. Questionari totalmente anonimi, nei quali i pazienti potranno assegnare il proprio giudizio sull’intera fase del ricovero: non solo relativamente alle cure e all’assistenza medica e infermieristica ricevute, ma anche su aspetti importanti ma spesso sottovalutati, come, la qualità dei pasti o la pulizia e il comfort delle camere di degenza fino al grado di riservatezza e tranquillità che gli sono stati garantiti.
«È una novità che abbiamo voluto introdurre per disporre di metodi di valutazione diretta che permettano di migliorare i servizi offerti», hanno spiegato il direttore generale dell’Asl, Mariano Meloni, il direttore dei presidi ospedalieri, Nicola Orrù, e il responsabile del servizio di Psicologia aziendale, Domenico Putzolu.
È proprio il servizio di Psicologia che avrà in carico l’esame delle valutazioni che i pazienti assegneranno sull’assistenza e le cure ricevute. Valutazione che terrà particolarmente conto dei suggerimenti e delle critiche che ciascun paziente inserirà nelle schede.
«In questo modo avremo un metodo di valutazione uniforme, oggettivo e costante nel tempo per poter misurare il grado di soddisfazione espresso dai pazienti e valutare interventi laddove saranno segnalate delle carenze», ha spiegato ancora Mariano Meloni. «La voce dei pazienti costituirà un parametro di riferimento importante – ha aggiunto– che avrà il suo peso sulla futura programmazione sanitaria».
Quella che sta per partire in realtà non è la prima indagine che l’Asl 5 promuove per valutare la qualità delle proprie strutture. Due anni fa, proprio il servizio di Psicologia aveva distribuito per periodi di tempo limitati dei questionari mirati a conoscere il grado di soddisfazione degli utenti sui servizi ospedalieri e territoriali, mentre diverse strutture avevano già adottato un proprio questionario di valutazione. «La vera novità è che si tratta di un questionario identico per tutti i reparti e che verrà adottato stabilmente presso i tre ospedali. Inoltre, sarà fornito sistematicamente e non più a campione o per periodi di tempo limitati come invece è avvenuto nel passato», ha spiegato ancora Meloni.
Un ruolo importantissimo lo svolgeranno i volontari (Avo, Vincenziane, Cittadinanzattiva) che operano nei nosocomi della Asl 5, stimolando ad esempio i pazienti alla compilazione (che non è obbligatoria) dei questionari. Ieri intanto è stato anticipato come sia allo studio la realizzazione di una analoga scheda per le altre strutture sanitarie dell’azienda. (m.c.)
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