Cabras, i Giganti le star di Monumenti Aperti
Le sculture ritrovate a Mont’e Prama saranno il pezzo forte dell’offerta culturale Tra domani e domenica quattordici i siti di interesse storico visitabili
CABRAS. Cultura, arte e ricettività. Monumenti Aperti sbarca domani in laguna e propone un calendario che scandirà il fine settimana. «Siamo orgogliosi di aver aderito all’appuntamento promosso da Monumenti Aperti», ha detto ieri il sindaco, Cristiano Carrus, «ovviamente le star saranno i giganti di Mont’e Prama ma abbiamo tante altri tesori da mostrare». La statue di pietra arenaria custodite nel museo civico saranno quasi sicuramente le attrazioni più visitate ma nella lista dei monumenti lagunari c’è posto per diverse particolarità in grado di stuzzicare l’interesse di turisti e curiosi. I monumenti iscritti alla manifestazione, che potranno essere visitati gratuitamente domani e domenica, sono quattordici. La lista comprende la chiesa di Santa Maria Assunta, datata al XV secolo, il portale di donna Annetta, edificato tra la fine del 1600 e l’inizio del 1700, la chiesa dello Spirito Santo, che dovrebbe risalire all’anno 1000, il portale di Don Peppi, che contingentava l’ingresso a un oliveto secolare, la galleria multimediale dedicata agli scalzi di San Salvatore, ospitata nelle due torri dell’ex acquedotto di Piazza stagno, il museo civico Marongiu, la casa dei guerrieri di Mont’e Prama, la chiesa di San Pietro a Solanas, un ex convento benedettino trasformato in chiesa attorno al XVI secolo, il lavatoio di Solanas, specchio di un passato nemmeno troppo lontano, la chiesa e l’ipogeo di San Salvatore, testimonianze preziose di una storia millenaria, la torre spagnola e la chiesa bizantina di San Giovanni di Sinis, che sono il giusto preludio alla visita alle rovine della città di Tharros, fondata intorno all’VIII secolo prima di Cristo. L’ultima attrazione, ma solo per questioni anagrafiche, è una delle ultime capanne di falasco, sempre a San Giovanni di Sinis. Oltre alla lista dei siti da visitare, e da scoprire, l’amministrazione comunale ha collaborato con le associazioni che animano la vita culturale di Cabras per organizzate un calendario di convegni e mostre fitto almeno quanto quello dei monumenti. Tra i tanti appuntamenti spicca un convegno dedicato all’archeologia e all’agricoltura nel territorio di Cabras, da Sa Osa a Mistras che si terrà questo pomeriggio alle 17.30 al centro polifunzionale di via Tharros. Sabato, invece, l’inaugurazione di Monumenti Aperti alle 10 davanti al Museo Civico. Alle 11, invece, apre la mostra “A sa Cabrarissa”, ospitata a casa Lai in via Tharros. Domenica, alle 8.30 in Piazza Stagno, si parte con un giro in bici tra i monumenti. La chiusura della manifestazione è prevista per domenica alle 17.30 a San Salvatore,con un concerto del coro G.P. da Palestrina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
