Alligator, nasce l’associazione dei senegalesi
ORISTANO. Alligator, il progetto di cooperazione decentrata che ha visto per protagonisti il Comune di Oristano e quelli senegalesi di Bounkiling, Marsassoum, Tanaff e Samine, ha prodotto i primi...
ORISTANO. Alligator, il progetto di cooperazione decentrata che ha visto per protagonisti il Comune di Oristano e quelli senegalesi di Bounkiling, Marsassoum, Tanaff e Samine, ha prodotto i primi risultati concreti. Nei giorni scorsi, alla presenza del Console onorario senegalese in Italia, Gabriella Marogna, nel corso di un incontro pubblico nella Sala Consiliare del Comune di Oristano, è stata annunciata la costituzione di un'associazione di emigrati senegalesi che nasce con lo scopo di garantire la mutua assistenza dei migranti , ma anche l'organizzazione di iniziative culturali. Un annuncio salutato con grande soddisfazione dal sindaco Tendas e dal console Marogna, da tutti i soggetti coinvolti nel progetto di cooperazione internazionale (Acra-CCS, Achab group) e dalla nutrita colonia senegalese presente in città che ha affollato la Sala degli Evangelisti.
Sebbene la nascita di un'associazione non fosse tra gli scopi del progetto, si tratta comunque dei un frutto della collaborazione tra la comunità oristanese e quella senegalese. E se per il Console Marogna la presenza dei sindaci senegalesi testimonia l'importanza della cooperazione internazionale, per il sindaco Tendas si tratta di una tappa di crescita e integrazione che dovrà maturare con la tanto auspicata concessione agli immigrati del diritto di voto in Italia. Un auspicio suggellato con la consegna della Carta de Logu (simbolo della migliore tradizione giuridica e di emancipazione della terra sarda) al sindaco di Bounkiling Faty Lamine.
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