Spazio adolescenti, i ragazzi a confronto con gli specialisti
TERRALBA. È arrivato al capolinea il progetto “Spazio adolescenti” organizzato dal Consultorio familiare, in cui era previsto un ciclo di incontri dedicato ai giovani sull’educazione all’affettività...
TERRALBA. È arrivato al capolinea il progetto “Spazio adolescenti” organizzato dal Consultorio familiare, in cui era previsto un ciclo di incontri dedicato ai giovani sull’educazione all’affettività e alla sessualità. Mercoledì alle 15.30 nella struttura di via Sardegna, in occasione dell’ultimo appuntamento, l’équipe composta da ginecologo, pediatra, assistente sociale, assistente sanitaria ed ostetriche, incontrerà le ragazze e i ragazzi per la valutazione finale del percorso compiuto per accompagnarli in una crescita e in una maturazione più consapevole e responsabile.
«Sarà un momento di confronto sul lavoro svolto – spiegano gli esperti del Consultorio – con una prima discussione sugli elementi inerenti la sfera della sessualità e dell’affettività, la sua definizione e la riflessione sulla responsabilità a essa collegata. Gli adolescenti e le adolescenti potranno soffermarsi sui cambiamenti legati allo sviluppo puberale, così come vengono vissuti dai protagonisti, e sugli aspetti della relazione con sè e gli altri».
Sarà inoltre dedicato uno spazio alle domande anonime dai ragazzi per creare uno spunto di riflessione su dubbi, convinzioni, atteggiamenti e comportamenti tipici degli adolescenti, a cui le figure consultoriali potranno rispondere con chiarezza e competenza. Sarà data la parola agli stessi ragazzi, in un confronto attento e rispettoso delle diverse percezioni ed esperienze.
«Nelle precedenti edizioni ci sono stati chiesti chiarimenti su pubertà, rapporti sessuali, contraccezione, malattie, diversità di genere – affermano i responsabili del progetto – ed è emersa l’esigenza, da parte degli adolescenti, di essere guidati nel riconoscere e saper valutare ciò che è per loro giusto o sbagliato, la necessità di essere accompagnati nel cambiamento, di non essere lasciati soli in questo tumulto di idee e di sensazioni nuove che accompagnano il processo di crescita». Un progetto particolarmente importante, col Consultorio che ha scelto di aprire le porte ai giovani, di ascoltarli e di educarli all’affettività e a un corretto rapporto con la sessualità, la cui urgenza e necessità è testimoniata anche dai recenti fatti di cronaca. (c.d.)
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