La Nuova Sardegna

Oristano

Parte la lotta a bidone selvaggio

di Enrico Carta

Il Comune annuncia tolleranza zero contro chi tiene i cassonetti della differenziata per strada

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ORISTANO. Parte l’offensiva contro bidone selvaggio. A promuoverla non è la dirigenza di una squadra di calcio preoccupata di sbagliare acquisto nel mercato estivo e ingaggiare qualche brocco in luogo del bomber che avrebbe dovuto fare una marea di gol. È invece il Comune che da qualche giorno ha avviato i controlli che serviranno per far sparire, a breve, quel tipo di arredo urbano che non è certo contemplato dai canoni della bellezza.

Che sia verde, giallo, blu, marrone o nero poco cambia, perché si tratta sempre di un bidone, anzi per l’esattezza di un contenitore per l’immondezza che in tanti, per comodità e in assenza di senso civico, scelgono di esporre per strada 24 ore su 24. Non si potrebbe, ma nella Oristano dei mille gruppi lamentosi da social network, il rispetto delle regole è cosa non sempre all’ordine del giorno. Così il centro storico è pieno di questa specie particolare di addobbi non autorizzati. Così in ogni quartiere c’è chi mica si preoccupa di far sparire gli ingombri condominiali una volta che gli addetti alla differenziata hanno effettuato la raccolta. Ma il clou probabilmente lo si raggiunge nel centro città. Proprio nel salotto buono di Oristano, chi dovrebbe maggiormente avere a cuore il decoro urbano, decide di tenerlo in un cassetto scegliendo invece di mostrare i bidoni per la raccolta dei rifiuti. Un vizio che pare non passare ai baristi o ai titolari di esercizi commerciali, come testimoniato dalle foto scattate nel pomeriggio, quando la raccolta è stata effettuata da parecchie ore.

Ebbene, gli agenti della polizia locale, proprio alcuni giorni fa, su indicazione dell’assessorato hanno iniziato le prime verifiche. Per ora non scattano le multe perché il Comune tra poche settimane distribuirà gli opuscoli informativi che contengono tutte le regole che cittadini, condomini ed esercizi commerciali dovranno rispettare. Da quel momento però non ci saranno più scusanti e le sanzioni stabilite in 350 euro saranno inevitabili.

«A metà luglio inizierà la campagna informativa – spiega l’assessore Efisio Sanna –, ma da qualche giorno la polizia locale è impegnata nei controlli preliminari. Ovviamente non sarà consentito mantenere i bidoni in strada, eccezion fatta per gli orari previsti dal regolamento». In teoria dovrebbe essere già in una norma vigore, visto che il nuovo appalto, che su questo aspetto non è diverso dal precedente, è partito da diverso tempo, ma l’assessore precisa: «Abbiamo avuto un po’ di pazienza perché verranno distribuiti i nuovi contenitori. Non ci divertiamo a mettere multe, ma tra qualche settimana la tolleranza sarà pari a zero. Certamente saranno sanzionate le cattive abitudini che dal 2010 a oggi sono state tollerate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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