La Nuova Sardegna

Oristano

Per battere la crisi le imprese fanno rete

Ad Abbasanta “Expandere”, iniziativa di incontro tra aziende promossa dalla Compagnia delle opere

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ABBASANTA. Imprese all’arrembaggio di nuovi mercati, aziende che cercano il rilancio, altre a caccia di idee e partner per estendere il giro d’affari: queste le prospettive con cui ieri un centinaio di imprenditori hanno fatto rotta su Losa e hanno preso parte alla terza edizione di Expandere, occasione d’incontro creata dalla Compagnia delle opere per favorire lo scambio, il confronto, la condivisione di obiettivi e di progetti d’impresa tra gli operatori del terzo settore e le realtà produttive di piccole e medie dimensioni. «Expandere è il luogo dove l’impresa è protagonista», afferma il neo direttore del Cdo, Gian Gavino Perra. L’evento funge da trampolino di lancio per i partenariati e veicola una parola d’ordine fondamentale per chi vuole rimanere a galla malgrado la crisi: fare rete. Il resto lo fanno loro, gli imprenditori, scambiandosi idee, suggerimenti, cogliendo le opportunità che derivano da una partnership. «La socialità incide sulle nostre decisioni» rileva il presidente nazionale della Compagnia delle opere, Bernhard Scholz, per il quale è necessario recuperare anche nel mercato del lavoro la dimensione umana della reciprocità. «Sono tante le aziende che da sole non ce la fanno ma anziché fermarsi dovrebbero fare rete». Il plusvalore della rete è la multisettorialità, caratteristica che ha permesso l’incontro tra i soggetti economici che perseguono l’utile e il settore del no profit . «Volevamo capire in che modo potessero trovare delle sinergie» spiega la presidente di Cdo Sardegna, Simona Lai, «e lo abbiamo individuato negli inserimenti lavorativi». Un esempio arriva dalla cooperativa sociale Digitabile, con sedi a Oristano e ad Abbasanta. La onlus è capofila di un sodalizio che ha sostenuto La fucina dei talenti, progetto innovativo che ha favorito l’accesso al mercato del lavoro di sedici persone svantaggiate «Con altri partner abbiamo costituito un’agenzia per gli inserimenti socio-lavorativi dei disabili nel settore profit» spiega il presidente Giorgio Oggianu riconducendo il successo dell’iniziativa all’interazione tra più soggetti. Concetto ripreso da Isabel Hosfer, Silvia e Giovanni Floris, alla conduzione dell’Eco Travel di Elmas. Se ai tavoli di lavoro sono state gettate le basi per nuove collaborazioni, negli workshop si è fatta formazione, che unitamente al sostegno all’internalizzazione e all’informazione sull’accesso al credito, su cui si è soffermato il presidente della Sfirs Antonio Tilocca, è uno degli strumenti messi al servizio delle imprese.

Maria Antonietta Cossu

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