Denunciati in cinque dopo la rissa di martedì
ORISTANO. Quell’ultima giornata di scuola la ricorderanno sicuramente per un pezzo. Volevano festeggiare la fine delle lezioni e si sono beccati una denuncia per rissa. I protagonisti sono un gruppo...
ORISTANO. Quell’ultima giornata di scuola la ricorderanno sicuramente per un pezzo. Volevano festeggiare la fine delle lezioni e si sono beccati una denuncia per rissa. I protagonisti sono un gruppo di studenti dell’hinterland rimasti coinvolti martedì pomeriggio a Torregrande in una rissa alla quale avrebbe preso parte una dozzina di persone.
È assai possibile che a far degenerare la situazione sia stato qualche bicchiere di troppo accompagnata da qualche parola pesante nei confronti di una ragazza. La polizia ha ricostruito, sulla base di numerose testimonianze, quanto accaduto nella zona della torre, nei pressi della fermata dell’autobus. Secondo le indagini della questura, un gruppo di ragazzi, dopo aver partecipato a una festa in spiaggia, attendeva l’arrivo del bus. In quei momenti, un altro gruppo di ragazzi a bordo di un’auto avrebbe lanciato un’offesa a causa della quale si sarebbe innescata la rissa. Sono volati pugni e calci, poi come armi sono stati usati i bastoni degli ombrelloni, con i quali sono stati colpiti alcuni dei partecipanti alla zuffa ed è stata danneggiata anche l’auto dei giovani, con la quale i ragazzi sono poi fuggiti all’arrivo della polizia.
«Stavo sistemando alcuni prodotti quando ho sentito delle urla e le sirene della polizia – ha raccontato Gianfranco Uda, gestore del market –. Ho visto diversi giovani che si colpivano con pugni e anche con i bastoni degli ombrelloni. Poi la polizia ha messo fine alla rissa». La segnalazione è arrivata infatti alla sala operativa della che ha inviato un equipaggio di una volante e della stradale.
Gli agenti hanno individuato cinque dei protagonisti, tutti maggiorenni. In questura hanno riferito di essere stati prima provocati e poi aggrediti da altri cinque giovani che sono scappati. Gli studenti che non sono fuggiti di fronte alle divise invece finiti negli uffici della Questura per gli accertamenti di rito e sono stati quindi denunciati a piede libero per il reato di rissa. Le indagini non sono terminate e puntano ad individuare il resto dei giovani rimasti coinvolti nella vicenda. «C’era tantissima gente che festeggiava la fine dell’anno scolastico – ha raccontato il titolare di un bar –. Episodi di questo genere accadono spesso soprattutto durante la notte a conferma che occorrono maggiori controlli».
Ieri mattina la spiaggia antistante la torre era piena di rifiuti di ogni genere, rifiuti abbandonati dagli studenti sulla battigia.
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