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Muore in casa per un infarto, ritrovato dopo sette giorni

Muore in casa per un infarto, ritrovato dopo sette giorni

ORISTANO. Era morto da una settimana probabilmente ucciso da un infarto, ma solo ieri sera i vicini di casa si sono accorti della tragedia. Carmelo Trapasso, 65 anni, di origini calabresi ma sposato...

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ORISTANO. Era morto da una settimana probabilmente ucciso da un infarto, ma solo ieri sera i vicini di casa si sono accorti della tragedia. Carmelo Trapasso, 65 anni, di origini calabresi ma sposato a San Vero Milis, viveva da solo e si era trasferito quattro anni fa da Genova nell’appartamento di via Vivaldi. Ed è stato proprio qui che è avvenuta la tragedia. Ieri pomeriggio, una vicina di casa ha dato l’allarme dopo aver sentito uno sgradevole odore per gli androni del condominio. Verso le sette di ieri pomeriggio i vigili del fuoco, la polizia e un’équipe del 118 si sono messi all’opera. Gli uomini del 115 hanno aperto la porta al terzo piano dove viveva Carmelo Trapasso. Il suo corpo era nella stanza da letto ed è probabile che il malore lo abbia colpito durante la notte. Manca la conferma, ma il medico del 118 ha retrodatato la morte a circa una settimana fa.

Gli agenti della questura hanno effettuato un accurato sopralluogo e non hanno rinvenuto elementi che facciano pensare ad un episodio violento. La porta era regolarmente chiusa dall'interno. Nessun giallo quindi, a differenza di quanto era stato ipotizzato qualche giorno fa quando in via Aristana era stato ritrovato il corpo di Antonello Sabattini, ex gestore del Bar Su Brugu.

«Eravamo convinti che fosse in viaggio – ha raccontato Emilio Matta, un vicino di casa –, purtroppo non è andata così. Era una brava persona che viveva da sola dopo la separazione. Di tanto in tanto veniva a trovarlo un nipote che vive a Genova». (e.s.)

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