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Oristano

Arborea, minoranza bloccata

In Consiglio non passano gli argomenti dell’opposizione: prevale la pregiudiziale

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ARBOREA. Ancora forti tensioni in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione. La dura reazione dei consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza Giuseppe Sanna e Orante Piccone, che hanno costituito un nuovo gruppo consiliare a se stante, è dovuta ancora una volta alla mancanza di discussione in Consiglio e al tentativo di non parlare di certi argomenti: «Nell’ultima seduta il sindaco ha proposto per ogni punto la questione pregiudiziale, adducendo al riguardo la incompetenza del Consiglio comunale per la trattazione di tali argomenti e, con il voto favorevole della maggioranza, ha nuovamente interrotto l’iniziativa della minoranza non consentendo all’assemblea la discussione degli argomenti che si vuole con forza, e irrisione delle norme, dissimulare» scrive Sanna. «Il presidente del Consiglio non può sindacare sulla richiesta di convocazione presentata da 1/5 dei consiglieri fuori dai casi di illiceità, ma in questo caso tutti gli argomenti sono legittimi, ammissibili tra le questioni da trattare e di assoluta competenza del consiglio comunale. A comprova si rappresenta che tutte le proposte sono complete di apposito parere del segretario comunale». Gli argomenti proposti dalla minoranza erano: la modifica della delibera di Consiglio nella parte in cui il Giovanni Cadoni risulta non avere cause di incompatibilità all’assunzione della carica di consigliere comunale; la verifica ed eventuale recupero degli emolumenti percepiti “contra legem”, quali indennità per attività di staff, dall’ex dipendente Marco Pinna; la modifica della delibera “No al Progetto Eleonora”, nei punti in cui i consiglieri Orante Piccone ed Emiliano Balliana risultano assenti; la verifica sulla legittimità dell’istituzione del protocollo cosiddetto “riservato” del sindaco e diritto di accesso ai documenti da parte dei Consiglieri; ed infine il reintegro dei consiglieri Balliana e Piccone. «Il consiglio comunale, per l’ennesima volta, è stato comunque riunito in ritardo rispetto ai perentori termini stabiliti dalla norma, scaduti il 31 maggio» continua Sanna.

Il sindaco Pierfrancesco Garau non si scompone: «Presentare la pregiudiziale è perfettamente legittimo da parte nostra, abbiamo già discusso di questi argomenti, perciò riteniamo che non sia necessario parlarne e le regole ci consentono di mettere ai voti la pregiudiziale per impedirlo».

Cristina Diana

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