La Nuova Sardegna

Oristano

Crolla un pezzo del campanile: è allarme monumenti

Crolla un pezzo del campanile: è allarme monumenti

Transennata la zona attorno alla chiesa di Santa Maria Assunta a Massama, giorni fa episodio analogo a Donigala Fenughedu

14 giugno 2014
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ORISTANO. Monumenti a pezzi nelle frazioni di Oristano. Pezzi che cadono dall'alto mettendo a rischio la stabilità dei monumenti stessi e anche la sicurezza dei cittadini. L'ultimo caso nella tarda serata di ieri a Massama, dove è caduto un blocco di arenaria dalla facciata est del campanile dell'antica chiesa parrocchiale intitolata a Santa Maria Assunta.

Sono intervenuti i vigili del fuoco con l'autoscala e ora il campanile è transennato. C'è, infatti, il rischio concreto della caduta di altri grossi blocchi. Qualche settimana fa era successo a Donigala Fenughedu. Dopo la caduta di alcuni calcinacci dal piccolo campanile a vela della chiesa di Sant'Antonio i vigili del fuoco avevano rilevato una pericolosa lesione ed erano subito arrivate le transenne.

Per quanto riguarda il campanile di Massama, il pericolo di crolli è stato ripetutamente segnalato al Comune che non è mai intervenuto. Anche la chiesa, una delle più belle di Oristano col suo portale ottocentesco in trachite rossa e il fonte battesimale datato 1777 con marmi intarsiati e pannelli lignei dipinti, avrebbe bisogno di interventi urgenti per fermare le infiltrazioni e l'umidità che hanno già provocato gravi danni.

Stesso discorso per l'ancora più antico Oratorio delle Anime di ispirazione bizantina, che sorge proprio a fianco del campanile transennato. Risale probabilmente all'ottavo secolo ed è una delle chiese più antiche di tutta la Sardegna.

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