La Nuova Sardegna

Oristano

GHILARZA

Bagarre in Consiglio sulla polizia locale

Bagarre in Consiglio sulla polizia locale

GHILARZA. Polizia municipale e vigili del fuoco infiammano il dibattito consiliare. Venerdì opposizione e maggioranza si sono scontrate sulla convenzione siglata dalle amministrazioni di Ghilarza e...

2 MINUTI DI LETTURA





GHILARZA. Polizia municipale e vigili del fuoco infiammano il dibattito consiliare. Venerdì opposizione e maggioranza si sono scontrate sulla convenzione siglata dalle amministrazioni di Ghilarza e Norbello per la gestione associata del servizio di polizia locale e sull’ipotetico trasferimento del distaccamento dei pompieri al Caip di Abbasanta. Il gruppo Progetto e rinnovamento ha protestato per la defezione dei rappresentanti ghilarzesi alla riunione dell’Unione del Guilcier malgrado l’ordine del giorno interessasse da vicino l’amministrazione locale. «È stato sottoscritto un documento sul poligono di tiro dell’Omodeo, è stata prospettata l’idea di mettere a disposizione dei vigili del fuoco la sede del Caip e si è parlato di campagna antincendio ma Ghilarza era assente» ha rilevato Antonio Piras, che ha attaccato: «Andiamo per conto nostro, mentre o si rema insieme o si ha la responsabilità di dire che l’Unione è un problema».

Il sindaco ha smentito l’ipotesi ventilata nei giorni scorsi sul cambio di sede dei vigili del fuoco. Riferendo dell’incontro con il comandante provinciale, Stefano Licheri ha escluso l’ eventualità di un trasloco sottolineando invece l’indifferenza mostrata dagli altri Comuni alle richieste di compartecipare alle spese di gestione del servizio territoriale reiterate dall’ente locale, che spende 40-50.000 euro all’anno. «Dal 2004 il Comune si accolla tutti gli oneri ma con i tagli ai trasferimenti questi sono diventati insostenibili», ha rimarcato Stefano Licheri affermando che lo stesso comandante si sarebbe offerto di rappresentare le istanze con gli amministratori del circondario. «Inoltre ha coinvolto il prefetto», ha aggiunto informando l’uditorio che Vincenzo De Vivo sarà in paese il 18 giugno. In quell’occasione visiterà anche il distaccamento «Che è a norma» ha puntualizzato il sindaco confutando le motivazioni alla base della proposta di trasferimento. «Ci potrebbe essere qualcosa da sistemare ma è a posto perché è stato ristrutturato dal Comune e dopo è stato ampliato a spese del ministero. E se gli altri Comuni concorressero alle spese tutto ciò che risparmieremmo lo spenderemmo nella manutenzione ordinaria».

Ma le frizioni sono scoppiate sul caso della polizia municipale. La minoranza ha votato contro la convenzione che per tre anni legherà Ghilarza e Norbello. «Si snatura il principio della legge 12», hanno obiettato i consiglieri di Progetto e rinnovamento. «Rispettiamo la normativa e risparmiamo» ha replicato il primo cittadino ricordando l’opzione delle convenzioni tra comuni che insieme raggiungono i 5000 abitanti.

Maria Antonietta Cossu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative