La Nuova Sardegna

Oristano

sindacato siulp contro il questore

Vietato rientrare in questura durante il servizio di pattuglia

Vietato rientrare in questura durante il servizio di pattuglia

ORISTANO. Una circolare interna che vieta al personale delle volanti di rientrare in questura se non per esigenze di servizio ha fatto scattare la protesta del sindacato unitario di polizia Siulp....

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Una circolare interna che vieta al personale delle volanti di rientrare in questura se non per esigenze di servizio ha fatto scattare la protesta del sindacato unitario di polizia Siulp. Per la segretaria provinciale quella disposizione calpesta la dignità per i lavoratori e le lavoratrici della polizia di stato. «Manifestiamo il disappunto per quello che può essere definito un insulto alla dignità dei lavoratori della polizia – ha scritto in una nota il segretario provinciale del Siulp, Davide Vomiero – quello che vieta agli agenti impegnati nel servizio delle volanti di rientrare in questura se non per questioni strettamente attinenti al servizio e per il tempo necessario. Il divieto è perentorio anche per andare nel bagno della questura. È per questo che esprimiamo rammarico, anche perché è stata ignorata dal questore la nostra richiesta, quella di far rientrare questa decisione nei canoni del buonsenso, nonostante il palese vizio di legittimità e di violazione delle pari opportunità – ha osservato il segretario provinciale del Siulp - tra chi sta in volante e chi no, tra chi presta servizio in questura e chi in altri reparti».

Per il sindacato si pongono anche problemi di sicurezza: utilizzare il bagno pubblico di un bar per un agente armato e e quipaggiato, può non essere semplice. «Non non possiamo accettare l’idea che espletare un bisogno fisiologico possa essere considerato un fattore di rischio per la sicurezza della città – ha concluso la nota del Siulp – ed in quanto tale un comportamento disciplinarmente rilevante».

Secondo i vertici della questura la circolare è stata travisata tanto da alimentare una polemica che non esiste: «La circolare è dettata solo da esigenze di servizio – ha spiegato il vice questore Giuseppe Eufemia – prima di rientrare occorre concordarlo con la sala operativa. Forse è stata fraintesa perché nessuno può vietare al personale di poter disporre dei servizi della questura». (e. s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative