La Nuova Sardegna

Oristano

L’Hotel Mistral diventa il campus per gli universitari

di Enrico Carta
L’Hotel Mistral diventa il campus per gli universitari

Per 46 studenti una stanza nell’albergo per dieci mesi I costi saranno parificati a quelli delle spese per un affitto

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ORISTANO. Non sarà come i campus universitari statunitensi, però il passo in avanti è davvero notevole. Per gli studenti dell’ateneo oristanese si apre una nuova epoca dal 1996, anno in cui iniziarono i corsi. Visto che il settore pubblico in quasi vent’anni è rimasto inerme, ci ha pensato direttamente il Consorzio Uno, attraverso un accordo con un privato e ovviamente le università di Cagliari e Sassari, a risolvere il problema degli alloggi per gli studenti non oristanesi.

Una parte notevole degli iscritti ai tre corsi di laurea e alla scuola di specializzazione non risiede in città. Tanti degli oltre seicento alunni arrivano per di più da paesi che sono ben lontani da Oristano e spesso nemmeno nei confini della provincia. Sono circa 250 e a loro, sino ad oggi, era preclusa ogni possibilità di avere accesso alle sempre presenti case dello studente con alloggi, mensa e spazi comunitari per il tempo libero. Cagliari e Sassari, da questo punto di vista sono molto più avanti. Ovviamente molti studenti ovviano al problema alloggiando in case private prese in affitto.

Niente di strano, perché accade in quasi tutte le città in cui sono presenti le università. Ma secondo il Consorzio Uno questa carenza ha rappresentato, nonostante il trend di crescita degli iscritti, un limite dell’offerta formativa. E allora ecco l’accordo attraverso la collaborazione tra la società Mistral ed il Consorzio UNO. La prima metterà a disposizione degli studenti i servizi di alloggio, mensa e bar, l’uso di spazi per servizi ricreativi, culturali e didattici e un parcheggio privato, nell’Hotel Mistral di via Martiri di Belfiore.

Per dieci mesi, dal prossimo 15 settembre al 15 luglio 2015, gli studenti avranno 46 posti letto in camere singole e doppie, con un costo mensile allineato a quello dei costi della spesa che uno studente fuori sede affronta mediamente. Chi sceglierà il Mistral come propria casa avrà pagate le spese di energia elettrica e acqua, climatizzazione, pulizia settimanale, cambio della biancheria, connessione wi-fi gratuita, oltre al vantaggio di non doversi preoccupare di stipulare i vari contratti con i proprietari degli appartamenti presi in affitto.

Tutte le stanze hanno ovviamente il letto, il bagno privato, la scrivania, il frigobar, la tv e gli armadi. Questo cambierà anche la vita degli studenti che guarderanno la loro esperienza da una prospettiva assai diversa. L’alloggio al Mistral consentirà una vita sociale ben diversa e certamente più stimolante dal punto di vista della socializzazione. Ovviamente bisogna essere rapidi. Le prenotazioni sono già aperte e lo saranno sino al 31 luglio. Bisognerà rivolgersi direttamente all’Hotel Mistral. Chi si iscrive al primo anno potrà prenotare per poi dare conferma entro il 30 settembre.

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