Sviluppo, dal Pd una sfida a Tendas
Venerdì convegno sulla città innovativa: sarà presente anche il sindaco
ORISTANO. Venerdì prossimo, alle 17 all’Hospitalis Sancti Antoni, il Pd oristanese presenterà le sue idee per lo sviluppo della città e dell’area vasta. Una iniziativa presentata ieri dai vertici del partito, con i consiglieri comunali Gianni Sanna e Giuseppe Obinu, il segretario del circolo Momo Tilocca e il coordinatore dei gruppi di lavoro Giampiero Vargiu, che almeno nelle intenzioni dovrebbe ridurre le frizioni esistenti tra partito e giunta. All’iniziativa di venerdì parteciperanno il direttore del centro di programmazione Gianluca Cadeddu, che illustrerà i programmi operativi regionali 2014-2020, il sindaco Guido Tendas e l’assessore alla programmazione Giuseppina Uda. Interverranno tra gli altri, giovani imprenditori, sindacati, ed esponenti del mondo accademico, oltre all’europarlamentare Pd Renato Soru. L’assessore regionale alla programmazione Raffaele Paci chiuderà i lavori. «È da molti mesi che avevamo chiesto alla amministrazione comunale di fare il punto, a metà mandato, sui progetti e le strategie per la città del futuro. Questa proposta non è stata raccolta e così – ha detto Momo Tilocca – l’abbiamo fatta noi». I consiglieri comunali hanno cercato, con poca convinzione a dire il vero, di smentire che l’iniziativa di venerdì possa configurarsi come un vero e proprio atto pubblico di commissariamento del sindaco, ma rimane il fatto che il Pd ammette come «adesso dopo due anni di consiliatura, è tempo di passare alla fase-due della giunta; qui si misurerà la sua capacità – ha detto Gianni Sanna – di porsi alla guida del cambiamento». L’obiettivo principale del Pd, attraverso la presentazione del suo laboratorio di idee è quello di aprire il più possibile la discussione sul futuro della città alle forze vive presenti nel territorio. «Dobbiamo coinvolgere la città: le decisioni strategiche non possono essere discusse nel solo consiglio comunale ma devono trovare anche altre occasioni di confronto. Con l’iniziativa di venerdì non facciamo altro che realizzare uno dei ruoli fondamentali del Pd: quello di proposris come laboratorio e fucina di idee e progetti da proporre a chi poi deve governare; il fatto che siamo noi a governare la città rende il dialogo più facile», conclude Tilocca. Saranno i toni, gli sguardi, i cenni, le presenze e le assenze a dare la misura dell’effettiva sintonia tra partito e sindaco.
Gli scenari di possibile sviluppo per la città e l’area vasta illustrati venerdì riguardano: azioni per la città turistica accessibile e sostenibile, la città d’arte e qualità, la città sostenibile, la città come luogo prediletot per la manifattura digitale e per il più tradizionale artigianato, la gastronomia di qualità. Su questi temi il Pd presenterà i suoi progetti, che per loro natura non possono avere corto respiro. Si tratta di idee e programmi di natura pluriennale, che necessitano però di progetti definiti, cantierabili, organici e realmente utili. Una volta superati questi paletti ne rimane uno: la disponibilità finanziaria, e su questo l’assessore Paci potrebbe fornire utili dettagli sulle disponibilità finanziarie per il territorio.
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