Aria buona per i bimbi giapponesi
Ospiti della Caritas dopo l’incidente nucleare di Fukushima
MARRUBIU. Una porta aperta per regalare un po’ di serenità ai bambini di Fukushima. Torna per il terzo anno consecutivo, l’Orto dei sogni, il programma di soggiorno estivo per ventisei bambini giapponesi che soggiorneranno gratuitamente a Sant’Anna, al centro pastorale della Caritas dal 26 luglio al 21 agosto. L’obiettivo principale è quello di far passare un mese sereno ai bambini che vivono le conseguenze del disastro nucleare del marzo 2011.
Il soggiorno in Sardegna sarà un modo per favorire gli scambi interculturali. Molto importante sarà anche l’aspetto sanitario. In questo periodo gli ospiti potranno vivere in un ambiente salubre, respirare aria pulita e mangiare sano, con la speranza di migliorare il loro stato di salute. Secondo i dati raccolti nelle due precedenti esperienze, è possibile vedere come questo miglioramento è più che una speranza. Le analisi del dipartimento di fisica dell’Università di Cagliari parlano chiaro. Nel 2012, nei dodici bambini che parteciparono all’iniziativa solidale, dopo un mese a Marrubiu, la concentrazione media di cesio 137 nelle urine è passata dallo 0,356 allo 0,1 Bq/Kg, mentre nel 2013, passò da 0,273 allo 0,155 Bq/Kg. (c.d.)
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