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Oristano

CABRAS

Nuovi orari per negozi e musica all’aperto

CABRAS. Da ieri nel centro urbano, nelle frazioni e lungo le coste, è entrato in vigore il nuovo regolamento che disciplina gli orari di svolgimento degli spettacoli pubblici. E non solo. Infatti,...

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CABRAS. Da ieri nel centro urbano, nelle frazioni e lungo le coste, è entrato in vigore il nuovo regolamento che disciplina gli orari di svolgimento degli spettacoli pubblici.

E non solo. Infatti, il sindaco Cristiano Carrus, dopo un incontro con i commercianti datato 12 maggio, ha scritto un nuovo capitolo della vita notturna cabrarese. Le novità, infatti, sono diverse. Innanzi tutto le imposizioni orarie comandano uno “stop” alla musica all’aperto con un ora d’anticipo rispetto allo scorso anno. Dal 15 giugno al 30 settembre il coprifuoco è fissato a mezzanotte, in settimana, e all’una, nei week end. Nelle borgate, invece, stop mezz’ora dopo durante la settimana e un’ora dopo il venerdì e il sabato.

La novità, però, riguarda anche la musica all’interno dei locali, che dovrà seguire gli stessi orari di quella all’aperto. Il silenzio è dunque imposto anche agli impianti stereo, le televisioni e a qualsiasi tipo di emissioni sonore, anche di sottofondo.

Insomma, dopo l’una – anche nelle calde notti d’agosto dove perfino a Cabras spunta qualche turista - arriverà il momento di rientrare a casa o di raggiungere altre località e paesi. Oltre al silenzio, all’una riprenderà anche la circolazione stradale nelle vie del centro, bloccata tutti i sabati da luglio fino al 30 settembre. L’isola pedonale verrà istituita dalle nove di sera all’una del mattino. Dopo, le auto si riapproprieranno degli spazi occupati per qualche ora da sedie e tavolini. Le piazza e le vie interessate sono Principe di Piemonte, Vittorio Emanuele, Roma, Cavallotti, Regina Elena, La Marmora e Marconi. Le stesse zone del paese dove l’ordinanza del sindaco è stata accolta come una grossa incognita che potrebbe convincere gli amanti della vita notturna e i frequentatori delle attività aperte durante le notti d’estate a dirottare le passeggiate all’aria aperta verso la vicina Torregrande, molto più ospitale e elastica con gli orari.

In altre parole, le nuove regole non piacciono e preoccupano gli operatori commerciali che hanno investito sulla "piazza" cabrarese.

Claudio Zoccheddu

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