La Nuova Sardegna

Oristano

SAN VERO MILIS

Mobilitazione per il blocco del lungomare

SAN VERO MILIS. L’appuntamento è fissato per domenica sera alle 18. I cittadini che non hanno apprezzato le scelte dell’amministrazione comunale in materia di gestione del territorio, e delle...

30 luglio 2014
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SAN VERO MILIS. L’appuntamento è fissato per domenica sera alle 18. I cittadini che non hanno apprezzato le scelte dell’amministrazione comunale in materia di gestione del territorio, e delle borgate marine, si sono dati appuntamento all’inizio del lungomare che unisce Putzu Idu a Mandriola e che, da quando è stato chiuso al traffico, ha generato una lunga serie di proteste che culmineranno domenica sera.

La chiusura del lungomare è stata la classica goccia che ha fatto traboccare un vaso che conteneva tante altre istanze presentate dai cittadini. Primo tra tutti, l’approvazione del Piano di utilizzo dei litorali e la decisione di chiudere al traffico il lungomare in attesa di dare il via al progetto di rinaturalizzazione della spiaggia.

Una scelta che non è andata giù a tanti frequentatori di Capo Mannu che, da un giorno all’altro, si sono trovati di fronte a una rivoluzione urbanistica difficile da comprendere e addirittura dannosa, sempre secondo i cittadini.

Tra i tanti argomenti che i manifestanti porteranno in piazza c’è anche la gestione di Sa Salina Manna, il sito d’interesse comunitario che, dopo l’apertura della strada sterrata che sostituisce il lungomare, si è trasformato in una landa rossastra più simile alle pianure di Marte che alle saline bianchissime che circondano la parte più a nord della Penisola del Sinis.

La colorazione della salina è determinata dalla polvere che si alza dallo stradello sterrato (contestato aspramente e al centro di un esposto presentato in Procura da un altro gruppo di cittadini) dopo il passaggio delle auto, anche a velocità limitata.

Un altro rilievo mossa, questa volta, anche ai vertici del Corpo Forestale che sono stati accusati di scarsa attenzione nei confronti degli evidenti problemi ambientali nati dopo l’approvazione del Piano di utilizzo dei litorali. Ora la manifestazione di domenica, organizzata in un orario in cui le spiagge dovrebbero essere affollate, proprio per dare maggiore risalto alla protesta. (c.z.)

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