La Nuova Sardegna

Oristano

Ferragosto tra divertimento, mare e cultura

A Bosa un ricco carnet di appuntamenti per tutte le fasce d’età. Attenzione alle proposte ambientali

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BOSA. Dopo il successone del goliardico Carnevale Estivo l’otto agosto, con vie e piazze del centro storico prese d’assalto da migliaia di persone nella manifestazione organizzata dall’associazione Karrasegare ‘Osincu, l’attenzione sul fronte degli appuntamenti si sposta sugli eventi a cavallo del Ferragosto. Che scorrono tra tradizionali appuntamenti religiosi e serate dedicate alla cultura sarda ed alla movida notturna per i più giovani. Ieri ad esempio Bosa ha rinnovato il culto per Santa Filomena, festa rilanciata dai comitati che si sono susseguiti negli ultimi anni, fino all’impegno di un gruppo di giovani che ha proposto a conclusione delle celebrazioni religiose nella splendida chiesetta che si affaccia sull’omonimo colle balli sardi accompagnati dall’organetto di Fabiana Contini. Oggi al Map del Corso Vittorio Emanuele dalle 19 spazio al Clair de Lune, omaggio a Debussy. Concerto per pianoforte, voce recitante e soprano con Simone Azzu, Claudia Dolce e Margherita Massidda. Per gli amanti del folk quindi il ballo sardo torna nella serata del 14, nelle vie del centro storico. Il 15 agosto la città del Temo celebra l’Assunta, con i riti religiosi in Cattedrale e la tradizionale processione nelle vie cittadine. Dopo ferragosto, il 17 dalle 21 sempre nella parte bassa di Sa Costa, si svolgerà Attoppa a Camasinu. Viaggio, dalle 20 con degustazione di prodotti locali, organizzato nelle cantine di via Carmine e zona limitrofa dalla Pro loco con il patrocinio del Comune. Mentre il 22 agosto Boghes in piata, manifestazione dedicata al canto a traggiu organizzata dal Coro di Bosa, torna sul palco dopo l’esperienza del 10 agosto sul canto a chitarra nella patria del Mi e La. Sul fronte giovani e movida notturna ad organizzarsi invece sono le diverse strutture che si affacciano sulla spiaggia di Bosa Marina, con vari appuntamenti di richiamo e conclusiva notturna capatina alla discoteca Paradise aperta fino all’alba per i più resistenti al sonno. Sul fronte culturale invece la città offre diversi spunti interessanti: dalla visita al castello a quella nei musei cittadini (Casa Deriu, Pinacoteca Atza, Museo delle Concerie,mentre è ancora chiusa la torre dell’isola Rossa a Bosa Marina). Mentre su quello ambientale, oltre ai servizi forniti dai locali diving, con la possibilità di escursioni in battello o con gommoni o canoe a noleggiu sul fiume e lungo la costa, di sicuro richiamo sono le spiaggette di Cala ‘e Moro, Cala Rapina, S’Abba Drucche, Cumpoltitutu, Torre Argentina e Tentizzos fino a Managu e oltre capo Marrargiu.

Alessandro Farina

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