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Ora si rischia di perdere anche Mondo Ichnusa

ORISTANO. Il ritorno d’immagine e economico per gli operatori commerciali di Torregrande che si è avuto con la due giorni di Mondo Ichnusa è difficilmente calcolabile. Ma, sulla base dell’impegno...

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ORISTANO. Il ritorno d’immagine e economico per gli operatori commerciali di Torregrande che si è avuto con la due giorni di Mondo Ichnusa è difficilmente calcolabile. Ma, sulla base dell’impegno economico messo in campo dal Comune, si può dire che l’operazione sia stata un successo. Poi poco importa se le presenze, nel corso delle due serate, sia state effettivamente pari a 100mila persone o se il dato sia eccessivamente ottimistico.

L’amministrazione comunale ha impegnato una cifra che si dovrebbe aggirare intorno ai 15mila euro. Non pochi, in un periodo di ristrettezze come questo e dove altri settori della municipalità reclamando dotazioni di fondi per fare fronte a varie emergenze. Una cifra che però non può apparire eccessiva di fronte all’importanza dell’evento che ha favorito. Certo, il Comune ha dovuto anche sobbarcarsi un importante impegno organizzativo che ha mobilitato tutte le forze dell’amministrazione. Però, se si raffronta il sacrificio economico con altri interventi nel settore dello spettacolo e si ragiona per un attimo in termini di risposta e di coinvolgimento del pubblico, il bilancio dell’operazione fatta per il secondo anno con Mondo Ichnusa è ampiamente positivo.

Rimane l’incognita sul futuro: si potrà ripetere questa esperienza che ha animato una borgata che soffre anche quest’anno un calo di attenzione e di presenze? Il problema è squisitamente di natura economica. L’azienda che organizza Mondo Ichnusa si sposterà o rimarrà in base a calcoli economici e non certo a considerazioni affettive. Pare che Alghero e Quartu siano pronte a inserirsi nel discorso. (r.pe.)

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