Per la Festa di Marceddì un bilancio positivo
TERRALBA. Dopo i timori dei giorni precedenti e le polemiche il Comune si accinge a fare un bilancio della Festa di Marceddì. Tutto è andato abbastanza bene sia sul fronte viabilità e parcheggi che...
TERRALBA. Dopo i timori dei giorni precedenti e le polemiche il Comune si accinge a fare un bilancio della Festa di Marceddì. Tutto è andato abbastanza bene sia sul fronte viabilità e parcheggi che sul fronte del rispetto ambientale e dei rifiuti. «Siamo soddisfatti perché la festa si è svolta in serenità e sicurezza, la quantità dei visitatori e la “location” disagiata destano ogni anno notevoli preoccupazioni sulla viabilità e sul decoro dell’ambiente – scrivono dal Comune –. Su entrambi i fronti si sono registrati risultati eccellenti, superiori al passato, nonché la soddisfazione della maggior parte dei visitatori, nonostante qualche piccolo disservizio e qualche voce discordante, il che è normale». Il traffico intensissimo dei visitatori ha saturato completamente i parcheggi che pure quest’anno erano stati notevolmente ampliati. «Ciò nonostante non si sono verificati imbottigliamenti. A detta di tutti la pulizia dell’ambiente è stata molto migliore che in passato e i dati record della ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti confermano questa impressione», continuano dal Comune. «Il piano ha funzionato ed è doveroso esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato, come il Comitato organizzatore; il personale dell’ufficio tecnico, il comando dei vigili urbani e il servizio civico comunale; l’Anpas e l’associazione dei carabinieri in pensione; la cooperativa Concordia e la cooperativa dei pescatori». Un grazie anche gli operatori commerciali che si sono dimostrati sensibili al tema del decoro e del rispetto ambientale cooperando con grande senso di responsabilità nella raccolta differenziata dei rifiuti. Il sistema delle cauzioni ha dimostrato la sua efficacia facendo ottenere un maggiore ordine nella gestione dei rifiuti. Restano naturalmente anche alcune voci critiche, come il divieto di accesso alla borgata per chi era privo di pass e il divieto di parcheggiare nelle pinete. Alcuni hanno trovato difficoltà a trovare posto nelle aree sosta o non hanno apprezzato la richiesta di un contributo da parte dei volontari dei parcheggi.
Cristina Diana
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