La Nuova Sardegna

Oristano

Cani in spiaggia a Turas, c’è l’ordinanza

A Bosa il sindaco Luigi Mastino ha emanato le disposizioni che regolamentano l’accesso degli animali

2 MINUTI DI LETTURA





BOSA. Dopo l’approvazione in Consiglio del necessario regolamento e la delibera della giunta municipale che individua il tratto di spiaggia arriva l’ordinanza del sindaco Luigi Mastino che vara formalmente, in una delle calette sulla Bosa Marina–Turas, il tratto di arenile riservato all’accesso dei cani e loro conduttori. «Si tratta di uno spazio di oltre 130 metri, di cui una parte rocciosa e una parte di arenile in modo da rendere agevole ingresso e uscita dall’acqua. Sarà quindi possibile per i cani, sotto il controllo dei loro proprietari, fare il bagno. Cosa che non ovunque può essere consentita, causa precise disposizioni dell’Asl» spiega la consigliera comunale di maggioranza Silvia Tanda, che ha seguito l’iter per l’avvio del nuovo servizio, utile anche sul piano dell’immagine turistica la convinzione. Nei giorni scorsi l’area è stata delimitata da cartelli di segnalazione, mentre sul mare spicca il rosso delle boe di segnalazione nello specchio d’acqua dove amici a quattro zampe e accompagnatori bipedi potranno appunto fare il bagno. L’accesso, è consentito a precise limitazioni e prescrizioni, analiticamente elencate considerato che l’amministrazione deve garantire il corretto utilizzo del litorale e prevenire problemi di carattere igienico sanitario. L’utilizzo della spiaggia ai cani, ad esempio, è possibile dalle 7 alle 20, tra il primo giugno ed il trentuno ottobre. Al tratto di litorale possono accedere solo i cani regolarmente iscritti all’anagrafe canina e muniti di microchip, oltre che vaccinati per le principali malattie infettive ed esenti da parassiti. Attestazioni presenti nella scheda di vaccinazione che dovrà essere esibita dal conduttore nei controlli che saranno eseguiti, pena immediata sanzione e allontanamento dall’area. I proprietari o conduttori dei cani (maggiorenni e con documenti di riconoscimento al seguito) sono poi responsabili del benessere e conduzione degli animali, e rispondono civilmente e penalmente di eventuali danni o lesioni provocate dagli animali al seguito. Altre norme riguardano la vigilanza per evitare di arrecare disturbo ai vicini, in particolare se il cane ha manifestazioni di aggressività. “L'accesso è comunque proibito alle femmine durante il periodo riproduttivo e ad animali con sindrome aggressiva” e “Per evitare di disturbare e agitare i cani, è vietato correre o giocare con palle e/o racchette” le norme conclusive del regolamento.

Alessandro Farina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Meteo

Emergenza afa, il grande caldo non molla la presa: altri sette giorni da bollino rosso – Le previsioni

Le nostre iniziative