La Nuova Sardegna

Oristano

Madonna di Regnos Altos, Bosa si anima per la festa

di Alessandro Farina
Madonna di Regnos Altos, Bosa si anima per la festa

Domenica si rinnoverà la devozione per la Vergine, la festa più sentita in città Nelle stradine del rione medioevale altari allestiti e porte aperte ai visitatori

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BOSA. Domenica prossima la città del Temo rinnoverà la sua devozione a Nostra Signora di Regnos Altos. Ultima grande festa della stagione estiva che rianima le stradine del rione medioevale, abbandonato alla fine degli anni Settanta a causa delle difficili condizioni di vita nelle casette arroccate sul colle difeso dalla fortezza dei Malaspina.

Per molti è la vera festa della “bosanità”, quella che si celebra come da tradizione la seconda domenica si Settembre. Non la festa più antica, considerato che la piccola Madonna col Bambino è stata ritrovata tra le macerie del castello nella prima metà dell’Ottocento. Ma certamente quella più sentita dalla comunità locale, che segue sempre con grande partecipazione e devozione le funzioni liturgiche, e si apre all’accoglienza, con l’innato spirito votato alla gioia e al divertimento, di visitatori e turisti che a frotte si riversano tra le viuzze in acciottolato di Sa Costa. Il cinque settembre, alle 18 nella cappella Palatina al castello e alle 9 nella Cattedrale, ha preso avvio la recita del Rosario e la celebrazione della Messa. La novena che si chiuderà sabato 13 settembre alle 17.30, sempre al castello. Al termine della celebrazione eucaristica la processione si snoderà dalla fortezza medioevale in direzione della Cattedrale, intervallata dalla benedizione degli “Altarittos”. I piccoli e grandi altari votivi che il popolo bosano allestisce e dedica, spesso ornai dei preziosi lavori in filet di Bosa, alla Madonna di Regnos Altos.

Domenica 14 Settembre alle 10.30 la messa in Cattedrale, mentre la processione che riaccompagnerà il simulacro della Vergine verso il castello, sempre attraversando le antiche vie di Sa Costa, procederà dal tempio sul Lungotemo dalle 17.30. All’arrivo, in quella che un tempo era la piazza d’armi della fortezza che domina Bosa, sarà celebrata la Messa Solenne in onore di Nostra Signora di Regnos Altso, con la consacrazione della città alla Vergine col Bambino. Sabato 13 settembre ad aprire la serata di lunghi festeggiamenti notturni sarà dalle 21.30 il concerto dei Tazenda, in una delle piazze del centro.

Mentre Sa Costa farà notte e per molti anche alba, rianimandosi di tavolate e tanti ospiti. In una sorta di veglia che riporta, almeno per qualche giorno, gli abitanti a riprendersi il mai dimenticato cuore della millenaria anima urbana di Bosa.

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