Poligono Capo Frasca, la Provincia di Oristano ne chiede la riduzione
In un documento si sollecita anche la ricerca di un’area diversa per le esercitazioni sulle sponde del lago Omodeo
ORISTANO. Sulla questione delle servitù militari, la giunta provinciale di Oristano chiede il ridimensionamento del poligono di tiro di Capo Frasca e la sua progressiva smilitarizzazione consentendo sin d'ora il controllo e la verifica delle operazioni di bonifica a terra e in mare.
In un documento approvato su proposta del presidente Massimiliano De Seneen riconosce, quindi, gli obblighi particolari che derivano allo Stato italiano da accordi internazionali ma rivolge un appello alla giunta regionale e al Governo nazionale perchè si vada verso una «equa distribuzione e localizzazione delle aree impegnate in servitù militari» e perchè sia evitato l'uso di ordigni contenenti componenti tossici e sostanze nucleari.
Il documento, che domani sarà discusso dalla Conferenza dei capigruppo in vista della manifestazione di protesta in programma sabato 13 settembre davanti al poligono di Capo Frasca, chiede inoltre il ridimensionamento operativo del poligono.
Analoga richiesta, spiega la Provincia, viene formulata per le esercitazioni delle forze dell'ordine che si svolgono sul lago Omodeo, con l'invito a ricercare aree dismesse idonee che permettano di non interferire con le normali attività delle popolazioni residenti.
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