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Troupe ungherese al lavoro

GHILARZA. Il novenario campestre di San Serafino è una delle ambientazioni scelte dalla troupe televisiva ungherese Spectrum Tv, che nell’isola girerà un documentario sui soldati austro-ungarici...

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GHILARZA. Il novenario campestre di San Serafino è una delle ambientazioni scelte dalla troupe televisiva ungherese Spectrum Tv, che nell’isola girerà un documentario sui soldati austro-ungarici fatti prigionieri in Sardegna e impiegati nella costruzione di opere di pubblica utilità. Il progetto, finanziato dallo Stato ungherese, si lega alla ricorrenza dei cento anni dallo scoppio della prima guerra mondiale. È la diga di Santa Chiara l’elemento di collegamento tra la storia dei combattenti stranieri e il sito di San Serafino, poiché numerosi furono i soldati dell’esercito nemico che lavorarono alla realizzazione della prima opera idraulica che regolò il flusso delle acque dell’ Omodeo. In coincidenza con l’inizio delle riprese, previste per il 13 settembre, l’amministrazione locale ha organizzato una cerimonia di commemorazione dei combattenti dell’ esercito austro-ungarico detenuti e morti in territorio ghilarzese. «In ricordo di quanti hanno perso la vita durante la prigionia, lavorato con sacrificio alla realizzazione di un’opera che ancora oggi consente a buona parte della Sardegna di approvvigionarsi di acqua per usi irrigui e potabili» spiega il sindaco Stefano Licheri.(mac)

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