Al concerto si entra con la spesa
Iniziativa per la Caritas che non ha più cibo: il biglietto in generi alimentari
ORISTANO. Diciamolo con la pasta, con il riso, il latte e l’olio; con i pelati e con i legumi (a lunga scadenza). Ognuno faccia come vuole, ma l’occasione di dare voce – e consistenza – alla solidarietà la offre, ancora una volta, la Caritas diocesana di Oristano. La Caritas è la destinataria delle offerte che arriveranno al concerto organizzato per sabato prossimo(ore 20,30) in Cattedrale dal Coro Loving Star. Ci saranno anche il Coro Città di Oristano e il Coro Maurizio Carta, e, si spera, ci saranno tantissimi oristanesi, con la busta della spesa. Perchè il biglietto per accedere ad una bella serata di musica non si pagherà con il denaro, ma in generi di prima necessità. Gli stessi che stanno mancando anche alla Caritas, che, impegnata a sostenere chi non ha nemmeno la possibilità di mettere insieme i pasti, ora chiede una mano d’aiuto.
In questa crisi economica che sta facendo carta straccia di certezze e posizioni consolidate, ci sono tanti che hanno bisogno davvero di tutto. Di cibo: l’emergenza è talmente estesa che ora anche gli scaffali della Caritas sono vuoti. Una denuncia forte, culminata qualche giorno fa con la marcia per la pace e il cibo per tutti. Sembrano ovvietà, pace e cibo; evidentemente non lo sono più. Il richiamo alla solidarietà passa per un messaggio senza filtri: serve cibo, chi può comprarlo, lo condivida con gli altri. Condivisione, non è solo un verbo da utilizzare nella bacheca di Fb. È un atto di maturità e di solidarietà consapevole.
E allora, diciamola, questa solidarietà. Meglio: facciamola. Appuntamento in Cattedrale, la musica c’è, al cibo dobbiamo pensare tutti noi.(si.se.)
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