Arrivi dei turisti, annata sorprendente
Nonostante le incertezze climatiche saldi positivi negli arrivi (+6%) e nelle presenze (+10%). Stranieri in aumento
ORISTANO. Nonostante una stagione incerta dal punto di vista climatico sono positivi i primi dati sulle presenze dei flussi turistici in provincia di Oristano.
Rispetto allo scorso anno c'è da registrare un saldo positivo del 6 per cento negli arrivi e del 10 delle presenze. E questo nonostante la crisi che ha portato nel resto dell’isola a numeri non entusiasmanti.
Sono i primi dati che emergono dalla statistica elaborata dall’Assessorato provinciale al turismo nei primi otto mesi del 2014.
Il dato positivo è stato riscontrato anche nei mesi di aprile (ponte pasquale) dove il saldo positivo degli arrivi ha toccato il 17 per cento e il 25 per cento nelle presenze. Buono anche il mese di giugno con un 23 per cento di presenze e un 9,85% di arrivi in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Questi due mesi hanno compensato il vistoso calo del mese di luglio, condizionato come non accadeva da decenni dal maltempo, che ha creato non pochi problemi a tutti gli operatori isolani.
Ma il dato più interessante è il deciso aumento degli stranieri che preferiscono sopratutto le strutture extra alberghiere, elemento che rafforza l’impegno per sostenere l’ospitalità diffusa.
«Mancano ancora i dati di settembre ma credo che il dato rimarrà ancora positivo – ha osservato l'assessore al turismo della provincia Gianfranco Attene – è stata una stagione che ha premiato la nostra provincia, in modo particolare con la presenza di turisti stranieri, in prevalenza dell'est Europa, Russia tra le prime. La conferma che anche la nostra provincia è ambita è stata confermata – ha spiegato Gianfranco Attene – anche dalla certificazione di qualità ottenuta dal Campeggio “Bella Sardinia”, il sito internazionale di recensione hotel e viaggi, Zooler, ha scelto la struttura quale migliore della settimana, grazie alle recensioni dei turisti».
Scorrendo ancora la tabella sui flussi turistici la differenza con lo scorso anno l'ha fatta soprattutto il mese di agosto. Da 60.000 presenze circa siamo saliti quest'anno ad oltre 141.000, con un aumento del 14 per cento.
Per gli arrivi siamo invece passati da 14.500 ad oltre 30.000, raddoppiando di fatto le percentuali rispetto al 2013. Come negli anni precedenti i turisti, sia italiani che stranieri preferiscono soggiornare nelle strutture extra alberghiere con un incremento del 26 per cento degli arrivi e del 6 per cento delle presenze.
Rispetto al 2012 gli alberghi hanno avuto un calo dello 0,10 per cento.
«La maggior parte dei turisti utilizza proviene infatti dagli scali di Alghero e Cagliari – ha aggiunto l'assessore Attene – noleggia un'auto, limitando così il caro trasporti, e rimane in media tre o quattro giorni. Preferisce soprattutto i campeggi, gli agriturismo ed i bed and breakfast, con le presenze registrate hanno limitato il calo provocato dalla grave crisi economica. A fronte del taglio dei fondi siamo comunque riusciti a garantire una adeguata pubblicizzazione dell'immagine della nostra provincia, grazie al web e ai social network».
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