Pene alternative, c’è anche l’Areas
Accordo col tribunale per i cittadini che devono scontare condanne
ORISTANO. Quando optò per assistere i malati di Alzheimer, per quattro ore alla settimana, nella struttura specializzata di Cesano Boscone, l’ex premier, Silvio Berlusconi probabilmente diventò il più famoso italiano ad aver ottenuto la possibilità di scontare una condanna attraverso lo svolgimento del “lavoro di pubblica utilità”. In Città anche l’Areas, associazione che riunisce gli ex esposti all’amianto, ha firmato una convenzione con il tribunale che offre la possibilità ad un cittadino di optare per questo sistema di pena alternativa.
«Si tratta di lavoro non retribuito – precisa il presidente di Areas, Giampaolo Lilliu – da svolgere allo sportello, assieme ad un nostro responsabile, assistendo così gli utenti. L’opera, ad esempio, può essere prestata nell’espletamento delle istruttorie per la bonifica dell’amianto o per alcuni aspetti del censimento che attualmente è in corso in città». L’accordo con il tribunale, prevede che l’Areas possa accogliere nei lavori di pubblica utilità al massimo di due persone per volta.
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