Tempo di funghi, sicuri con gli esperti Asl
ORISTANO. Anche quest'anno l'Asl 5 ha attivato l'ispettorato micologico per garantire la commestibilità dei funghi raccolti. L'attività di ricerca, molto diffusa anche nell'Oristanese, spesso...
ORISTANO. Anche quest'anno l'Asl 5 ha attivato l'ispettorato micologico per garantire la commestibilità dei funghi raccolti. L'attività di ricerca, molto diffusa anche nell'Oristanese, spesso nasconde rischi per la possibilità di imbattersi in specie velenose. Per questo motivo è stato riproposto, presso il Sian, il servizio di igiene degli alimenti e nutrizione della Asl 5, l'Ispettorato Micologico. «Ci si può rivolgere agli sportelli per ricevere una consulenza gratuita sulla commestibilità dei funghi raccolti – si legge in una nota della Asl 5 –; quattro gli uffici attivi: a Oristano, Ales, Bosa e Ghilarza dove, previo appuntamento telefonico, è possibile far esaminare il raccolto agli esperti micologici». Gli esemplari devono essere trasportati presso l'Ispettorato solo interi, freschi, puliti e ben conservati, all'interno di cestini rigidi e forati, possibilmente suddivisi per specie. È inoltre indispensabile avere con sé l'intero raccolto e non solo un campione, perché fra gli esemplari non controllati potrebbe esserne presente uno non commestibile. «Gli esperti consigliano di non mangiare mai funghi della cui commestibilità non si sia certi e, in genere, di non consumarli crudi, né in grandi quantità – si legge ancora nella nota della Asl –, ed è opportuno evitare la raccolta indiscriminata di esemplari troppo giovani o troppo maturi, ammuffiti o alterati e fare attenzione a quelli che crescono in zone a possibile rischio d'inquinamento ambientale, in prossimità di discariche, strade ad alto traffico, aree trattate con pesticidi». Dall'Ispettorato micologico viene raccomandato, inoltre, di staccare delicatamente i funghi dal terreno e trasportarli in cestini rigidi e forati, per favorire la diffusione delle spore e mantenere inalterato l'ecosistema. In caso di disturbi, in seguito al consumo dei funghi, i medici dell'ispettorato consigliano di recarsi immediatamente al pronto soccorso portando con sè il campione ingerito. Il servizio garantisce, infine, le certificazioni sanitarie di commestibilità dei funghi destinate agli operatori della ristorazione.
Elia Sanna
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