La Nuova Sardegna

Oristano

Arbitri di calcio cercansi, al via un corso nazionale

di Caterina Cossu ;
Arbitri di calcio cercansi, al via un corso nazionale

A ottobre riaprono le iscrizioni per partecipare alle lezioni: il via a novembre Destinatari sono giovani tra i 15 e i 35 anni. Attualmente sono 124, solo sei donne

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ORISTANO. Solo gli intrepidi, direbbe un detto inglese. E, visti gli ultimi chiari di luna, ci vuole anzitutto la passione per le regole e la disciplina, oltre che l’amore per il calcio. E una buona dose di voglia di migliorarsi, vestendo un ruolo non sempre facile dove si prendono decisioni in pochi istanti e più di qualche volta si diventa il parafulmine dei malumori del campo. Ecco perchè, tra i diversi requisiti non scritti ma essenziali, serve anche molto senso dell’umorismo, visti gli epiteti con i quali gli arbitri vengono apostrofati. Comunque, a ottobre si riaprono anche nella sezione di Oristano le iscrizioni per il corso unico nazionale per arbitri, che si svolgerà durante il mese di novembre proprio nel capoluogo.

«È una bella occasione per confrontarsi e crescere, oltre che un modo bello per continuare a fare sport nel tempo e in modo gratuito. Questa, poi, è una provincia tranquilla dove gli episodi di aggressione agli arbitri sono davvero rari, anche se sempre da tenere presenti e da condannare» è l’incoraggiamento per i più timorosi che arriva da parte del presidente della sezione oristanese, Roberto Mulas.

Cinque settimane, tanto durerà il corso, durante le quali gli aspiranti direttori di gara saranno selezionati in base a prove teoriche di apprendimento del regolamento e di preparazione atletica e resistenza fisica, indispensabili per stare in campo assieme ai giocatori.

Il corso sarà aperto ai giovani dai 15 ai 35 anni e, una volta superato, darà la possibilità di entrare a far parte della Associazione italiana arbitri.

«Siamo una sezione già molto numerosa, ma sarebbe bello riuscire a coinvolgere tanti nuovi giovani. La fascia di età prevalente è tra i 20 e i 30 anni, ma su 124 arbitri cittadini ci sono solo sei donne, un vero peccato e speriamo di averne di nuove» spiega il presidente a proposito delle quote rosa, in netta posizione minoritaria.

L’impegno per i promossi, oltre agli arbitraggi di diverse gare ogni settimana con un rimborso dei chilometri percorsi, prevede tre allenamenti alla settimana con i professori di Scienze motorie, Daniele Piras e Mauro Gabbrielli.

Quest’anno, per la prima volta in decenni, gli arbitri potranno usufruire del campo di comunale di atletica del Sacro Cuore. «Un grande aiuto in tempi di crisi, nato dalla collaborazione con l’attuale assessore allo Sport, Emilio Naitza – riprende Roberto Mulas –. È un sollievo per le nostre finanze, visto che ci autoquotiamo e facciamo già tanti sacrifici per mantenere aperta la sezione».

Nella sede di piazza Roma a palazzo Sotico c’è la sala dove si tengono i corsi che durante l’anno diventa il luogo di ritrovo del gruppo, molto unito e affiatato.

Per informazioni e iscrizioni si può visitare il sito www.aiaoristano.net oppure scrivere a oristano@aia-figc.it. Gli uffici di piazza Roma sono aperti dal lunedì al venerdì, chi volesse può andare e chiedere ciarimenti dalle 18,30 alle 20, telefono 0783 78536.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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