La Nuova Sardegna

Oristano

SANTULUSSURGIU

Fiamme nella notte a S. Leonardo

Un incendio si è propagato fino al Monte S. Antonio di Macomer

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SANTULUSSURGIU. Notte impegnativa quella tra lunedì e sabato per i vigili del fuoco di Oristano, Ghilarza e Macomer. Gli uomini del 115 hanno dovuto lavorare per oltre quattro ore per avere ragione di un vasto incendio che ha minacciato la borgata montana di San Leonardo e le pendici del Monte Sant'Antonio di Macomer. L'allarme rosso è scattato verso le 23 quando un automobilista ha notato delle fiamme a ridosso di una strada di penetrazione agraria lungo la strada provinciale che collega San Leonardo con Macomer. Sul posto sono state inviate diverse squadre dei vigili del fuoco, del comando provinciale di Oristano e dei distaccamenti di Ghilarza e Macomer. C'era, infatti, il rischio che le fiamme si potessero propagare ad un rimboschimento dell'Ente foreste. Le fiamme avevano aggredito pascoli, stoppie e macchia bassa. Il vento che ha soffiato anche la notte scorsa ha purtroppo alimentato le fiamme che si sono estese verso nord, in direzione del Monte. I vigili del fuoco hanno dovuto fare gli straordinari per avere ragione del fronte delle fiamme, una parte delle quali ha raggiunto anche una zona impervia. Verso le 2 del mattino i pompieri hanno messo in sicurezza la zona e bloccato il fronte del fuoco evitando che si estendesse proprio al rimboschimento. Alla fine, nonostante la complessità dell'intervento, i danni sono stati abbastanza limitati. Si parla al massimo di una decina di ettari di territorio andato in fumo. Si pensa che l'origine delle fiamme possa essere doloso. Non è la prima volta che i piromani attaccano quella parte della vallata, una delle più suggestive della zona. (e.s.)

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