Amianto a ridosso dell’ospedale, nessuno interviene
ORISTANO. Una discarica di amianto in centro città. Per la precisione in viale San Martino, quasi accanto all’ingresso laterale dell’ospedale. Ha del paradossale, per definirlo con un eufemismo, l’epi...
ORISTANO. Una discarica di amianto in centro città. Per la precisione in viale San Martino, quasi accanto all’ingresso laterale dell’ospedale. Ha del paradossale, per definirlo con un eufemismo, l’episodio di ordinaria inciviltà denunciato, con tanto di esposto alle autorità competenti, dall’Areas, l’associazione ex esposti amianto, segnalando soprattutto l’estrema pericolosità della situazioone. Perché qualcuno, per liberarsi di lastre di eternit, ha pensato bene di scaricare il tutto dentro la cunetta della strada. Una via trafficatissima: vicino c’è l’ospedale civile, ma anche la sede dei volontari del Cisom e il capolinea degli autobus del servizio urbano e al cimitero. L’eternit abbandonato è inoltre vicinissimo al terrapieno che ogni giovedì ospita il Mercato di Campagna Amica: un paradosso, dato che i prodotti venduti sono in buona parte biologici. Il presidente provinciale dell’Areas, Giampaolo Lilliu, ha inviato l’esposto al sindaco, al comandante di vigili urbani, ma anche alla Asl, all’Arpas, all’assessore comunale all’Ambiente, al Corpo forestale e ai Carabinieri del Noe. L’aspetto più grave contenuto nella denuncia è che la discarica di amianto di viale San Martino fosse stata già denunciata da qualche settimana, senza che purtroppo, nessuno intervenisse. Dice Lilliu: «Avevamo ricevuto la segnalazione dagli operatori impegnati nella pulizia della strada. Immediatamente avevamo avvisato i vigili urbani. L’unico risultato è stata la delimitazione, da parte del Servizio di vigilanza ambientale del Comune, con del nastro bianco e rosso. Ma niente bonifica, fino ad ora. Nel frattempo – continua il presidente dell’Areas – continuano ad arrivare segnalazioni da parte dei cittadini per la presenza di altro cemento amianto abbandonato nella zona». Giampaolo Lilliu, che è anche consigliere comunale di maggioranza, con delega alle problematiche inerenti all’amianto, dà un giudizio molto duro sulla vicenda ed ha scritto una lettera aperta rivolta alle istituzioni competenti. «Il grave ritardo con cui il Comune non è intervenuto nella bonifica conferma ancora una volta la poca volontà di attivare un piano di messa in sicurezza del territorio dal rischio amianto – si legge –. Ancora più grave il fatto che la presenza di discariche abusive di questo materiale non sono più nelle nostre periferie ma anche in centro»
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