Restauro degli ultimi Giganti a Cabras, col laboratorio aperto
Studiosi e scolaresche avranno la possibilità di vedere gli specialisti al lavoro
CABRAS. Tra qualche giorno le due statue rinvenute le settimane scorse dal sito archeologico di Mont'e Prama saranno trasportate in tutta sicurezza nel Museo Archeologico di Cabras, dove verranno sottoposte ad un accurato restauro sotto la direzione della Soprintendenza.
Lo conferma il ministero di Beni Culturali e Turismo precisando che «verrà adottata la formula del restauro aperto, così da favorire la libera visione dei lavori a scolaresche e a studiosi. Le risorse con le quali si effettueranno gli interventi di pulitura, si sottolinea, sono frutto di un generoso atto di liberalità».
Il ministero annuncia inoltre che «a breve inizierà la nuova campagna di scavi diretta dalla Soprintendenza Archeologica e anch'essa sarà accessibile periodicamente, nel rispetto dei parametri di sicurezza, a studiosi e archeologi».
Il Mibact, assicura la nota del Collegio Romano, assieme ai carabinieri del Comando di tutela, gli enti locali e alle forze dell'ordine, «continuerà a tutelare e proteggere con interventi diretti questo straordinario patrimonio che appartiene non solo alla comunità locale, ma all'intero Paese».
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