Il Comune saluta la Sogeaor, a Fenosu la Provincia ora è sola
ORISTANO. Sogeaor addio. Il Comune non spenderà un solo euro in più per l’aeroporto di Fenosu. La decisione, presa peraltro già dal consiglio comunale un anno fa, è stata ribadita durante l’incontro...
ORISTANO. Sogeaor addio. Il Comune non spenderà un solo euro in più per l’aeroporto di Fenosu. La decisione, presa peraltro già dal consiglio comunale un anno fa, è stata ribadita durante l’incontro di ieri pomeriggio convocato dal presidente della giunta provinciale, Massimiliano De Seneen. Il vertice è durato poco. Il sindaco Guido Tendas, che rappresentava ovviamente la filosofia dell’intera giunta comunale, ha ribadito che la sua amministrazione non intende andare contro l’Enac soprattutto dopo che la missione di qualche mese fa a Roma aveva avuto un esito tutt’altro che positivo. Quel convincimento scaturito da un parere tecnico arrivato dal ministero, è stato rafforzato nei giorni scorsi dalla lettera dell’Enac che ha, senza dubbio, messo dei punti fermi sia sulla vendita della Sogeaor sia sul reale possesso delle licenze per lo scalo oristanese.
In pochi minuti, il primo cittadino del capoluogo ha chiarito che il Comune uscirà dalla società di gestione di cui detiene circa l’11% delle quote. Questo significa che l’amministrazione comunale è pronta a cederle. Se non dovessero esserci soci che vorranno rilevare questa parte delle quote, il Comune non parteciperà comunque ad eventuali ricapitalizzazioni. Agendo in questa maniera, succederà quanto già accaduto con la finanziaria regionale Sfirs, che non partecipando ad aumenti di capitale ha visto col passare del tempo assottigliarsi le quote in suo possesso sino ad arrivare ad una percentuale insignificante del totale.
Lo stesso farà il Comune, la cui posizione è chiara da tempo: non c’è l’intenzione di mettere altra moneta fresca in quella che, in piazza Eleonora, considerano solo un’infernale macchina mangiasoldi. In una decina di anni, l’aeroporto è costato circa venti milioni di denari pubblici senza dare un minimo frutto o ricadute serie sul territorio.
La decisione della Provincia è invece differente. Al termine della riunione, alla quale hanno partecipato i rappresentanti dell’ente e il liquidatore Alberto Annis, il presidente della giunta Massimiliano De Seneen ha comunicato che si andrà avanti con la definizione delle procedure per il bando di gara e che l’Enac verrà costantemente aggiornato su quanto accadrà, segnale che la tirata d’orecchie ha sortito il suo effetto.
I dubbi ovviamente rimangono, perché vendere un aeroporto che, secondo la lettera dell’Enac, non è in possesso di concessione per i voli commerciali di qualsiasi tipo è certamente difficile. Ma magari la struttura può comunque essere appetibile e magari utilizzabile per altri tipi di aviazione. Per le risposte ci vorrebbe la sfera magica, quindi tanto vale aspettare di conoscere i prossimi passi della Provincia, rimasta ormai sola. (e.c.)
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