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Oristano

Consulta dei giovani, passi decisivi

Consulta dei giovani, passi decisivi

A Bosa si è svolto il primo incontro, si va verso l’approvazione dello statuto

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BOSA. Rotto il ghiaccio nel primo incontro, tenutosi martedì sera nella sala convegni della Biblioteca, il cammino della costituenda Consulta comunale giovanile prende il largo verso la seconda riunione operativa. Dove si inizieranno a gettare solide basi per la formale nascita dell’organismo, che si rapporterà su varie problematiche e visioni con l’amministrazione comunale.

«Hanno partecipato numerosi giovani di diverse fasce d’età», riferisce il vice sindaco e assessore alle Politiche giovanili del Comune Maura Cossu, che ha lanciato nei giorni scorsi l’iniziativa.

Alla riunione di martedì sera era presente anche il sindaco Luigi Mastino, e gli amministratori hanno illustrato cosa s'intende per Consulta giovanile e quali sono le sue finalità, indicando anche esempi concreti e fortemente attivi in Sardegna. Ma nell’incontro si è anche tracciata la rotta formale di costituzione dell’organismo, che passa inevitabilmente attraverso l’approvazione di uno statuto - regolamento che sarà all’attenzione dei consiglio comunale nella seduta in programma il ventuno ottobre. I giovani presenti, prima del congedo, sono stati invitati alla prossima riunione in programma il sei novembre. Quando «Verranno raccolte le adesioni di tutti coloro che saranno interessati a questa importante svolta nel settore giovanile e si decideranno i passi successivi» afferma Maura Cossu. Convinta che «Questo sia un momento importante di crescita per la nostra città. Una fase in cui i giovani avranno un ruolo di grande responsabilità perché, a nostro parere, la costituzione della Consulta è condizione favorevole per la crescita intellettuale, per la formulazione di idee propositive, nonché per l’attuazione e la promozione di iniziative socio-culturali pregnanti e decisive». Oltre all’incontro dei sei novembre poi è intenzione dell'amministrazione organizzare un’assemblea pubblica di presentazione del progetto e far intervenire altre Consulte giovanili sarde che racconteranno la propria esperienza. Incontri, questo l’indirizzo e l’appello, che si spera siano frequentati da tanti giovani. «Considerato che la Consulta avrà la funzione di farsi portavoce, presso le istituzioni amministrative, delle problematiche dei giovani, tenendo conto nelle scelte per la città anche delle loro opinioni e proposte» conclude l’assessore alle Politiche giovanili Maura Cossu.

Alessandro Farina

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