Una nuova targa ricorderà tutti i Caduti
D’ARCIDANO. La comunità ricorda i suoi caduti uno ad uno. Sarà infatti scoperta e presentata alla popolazione stamattina, in occasione della cerimonia per i “Caduti di tutte le guerre e festa delle...
D’ARCIDANO. La comunità ricorda i suoi caduti uno ad uno. Sarà infatti scoperta e presentata alla popolazione stamattina, in occasione della cerimonia per i “Caduti di tutte le guerre e festa delle forze armate”, la nuova targa monumentale dedicata alle vittime arcidanesi della prima Guerra Mondiale.
«L’iniziativa nasce per volontà dell’amministrazione nella ricorrenza del centenario dell’inizio della grande guerra – illustra il sindaco Emanuele Cera –, perciò s’intende riproporre la lapide nella parete del vecchio Municipio di Piazza Roma, nel punto dove fu originariamente collocata e nell’anno in cui ricorre il centenario dell’inizio della Guerra».
La nuova lapide, avrà una dimensione di cm. 120x170 e sarà similare a quella presente tanti anni fa: «Riporterà l’elenco dei caduti aggiornato, infatti quello inciso nel monumento attuale nella Piazza Brigata Sassari, da uno studio accurato fatto dall’amministrazione con la collaborazione del prof. Tino Melis, studioso appassionato di storia, risulta incompleto», prosegue il primo cittadino.
Mancano otto nomi di soldati periti nella Grande Guerra: Salvatore Camboni, Laudicino Carta, Nicolò Carta, Laudicino Siddi, Raimondo Vacca, Antonio Vinci, Giovanni Nuscis e Giuseppe Pia. Quest’ultimo risulta anche il più alto in grado: al momento del decesso infatti era sergente maggiore.
«Ci sembra giusto – conclude il primo cittadino – garantire un giusto riconoscimento a questi Arcidanesi che hanno donato la propria vita per la patria e al momento non risultano nell’esistente monumento ai caduti. Noi intendiamo ringraziarli con questo gesto e tener viva la loro memoria».
Cerimonia per i caduti anche a Terralba: ci sarà la messa alle 10 nella cattedrale di San Pietro, poi la cerimonia in piazza Kennedy presso il monumento ai caduti: saranno presenti gli amministratori locali, le associazioni, il parroco don Giovanni Battista Madau, i rappresentanti delle forze dell’ordine, e la banda musicale.(c.d.)
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