Per l'Inps è morto da due anni: via la pensione e i risparmi
Il caso di un anziano scambiato per un omonimo deceduto nel 2012
ORISTANO. Per l'Inps di Oristano è morto da due anni: gli revoca la pensione e gli preleva 17mila euro dal libretto postale. Invece lui è vivo e mette sotto accusa l'istituto di previdenza. All'origine dell'errore ci sarebbe una comunicazione del Comune all'Inps. L'ente provvede quindi a prelevare dal libretto di risparmio della coppia 17 mila euro, pari alle pensioni che sarebbero state percepite irregolarmente dopo la morte.
I due anziani pensionati lo hanno scoperto soltanto a cose fatte lunedì scorso quando la donna è andata a ritirare le pensioni sua e del marito. Ma si è vista consegnare soltanto la sua e quando l'impiegata delle Poste è andata a controllare il libretto ha scoperto che mancavano appunto 17 mila euro.
A quel punto la donna ha avuto un lieve malore, ma poi non si è data per vinta e indagando ha scoperto che suo marito era stato scambiato per un omonimo morto nel 2012 per errore di comunicazione dell'Anagrafe all'ente previdenziale. Ieri l'assicurazione che i soldi prelevati per sbaglio torneranno presto sul libretto di risparmio della coppia dei due ignari pensionati.
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