Il Sap chiede una firma per unificare le forze di polizia
ORISTANO. Il camper della legalità del Sap, il sindacato autonomo della polizia, è sbarcato anche ad Oristano. Dopo Sassari ha raggiunto la città di Eleonora per promuovere la petizione sull’unificaz...
ORISTANO. Il camper della legalità del Sap, il sindacato autonomo della polizia, è sbarcato anche ad Oristano. Dopo Sassari ha raggiunto la città di Eleonora per promuovere la petizione sull’unificazione delle Forze di Polizia. Per il Sap è un’anomalia tutta italiana che costa ai cittadini 20 miliardi l’anno. In piazza Roma sono state raccolte molte altre firme a sostegno della petizione che chiede espressamente alla politica di trovare inizialmente sinergie tra gli attuali sette corpi, sino ad arrivare gradualmente alla loro unificazione. Il risultato sarà quello di cancellare caserme, uffici e tutto quell’apparato logistico che serve al funzionamento del sistema, che assorbe il 60 per cento dell’intero organico di ogni forza di polizia.
«Unificare gli attuali sette corpi equivale a ridurre le spese e garantire così una maggiore sicurezza del nostro paese - ha osservato il Segretario nazionale del Sap Gianni Tonelli - non è più possibile che le famiglie e le imprese debbano sopportare questo enorme carico fiscale per mantenere questo sistema. Noi siamo per eliminare gli sprechi e vogliamo le riforme, tanto che proponiamo proprio noi l'unificazione delle forze di polizia».
Per il Sap è oggi arrivato il momento di cancellare queste gerarchie che garantiscono ai poteri forti solo privilegi e posizioni di potere, facendo ricadere i pesanti costi ai soliti e tartassati cittadini. «La sicurezza garantisce i diritti fondamentali della nostra Costituzione, la crescita economica ed il lavoro, pertanto è un investimento e non solo una spesa noi del Sap - ha spiegato il segretario regionale Giancosimo Masala -. Riteniamo che allo stato attuale non sia più possibile, per i tagli che continuamente negli anni stiamo subendo, tenere in piedi questo complesso di amministrazioni oramai ridotte alla fame e con una carenza di organici e mezzi cronica, che in Sardegna si fa sentire ancora maggiormente».
Il Sap ha ricordato che le forze di polizia italiane sono tra le meno pagate tra i paesi più evoluti d’Europa e che i drastici tagli impediscono le nuove assunzioni: «La legge di stabilità le ha bloccate per tutto il 2015, col risultato che non si hanno i cambi per i colleghi che vanno in pensione – ha ripreso Gianni Tonelli - rendendo di fatto impossibile la gestione dell’apparato logistico e di quello operativo, con p ripercussioni per il controllo del territorio, in un momento nel quale il cittadino ha bisogno di maggiori tutele. Chiediamo ai cittadini di dirci cosa ne pensano e, qualora condividano le nostre idee, di firmare la petizione». (e.s.)
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