In campo i barracelli contro discariche e furti in campagna
Il progetto dell’assessore all’Agricoltura Salvatore Scintu «Siamo a buon punto, ma deciderà il consiglio comunale»
ORISTANO. L’ amministrazione comunale sta ipotizzando la ricostituzione della compagnia barracellare, con compiti di vigilanza ambientale e di prevenzione sui furti ai danni delle aziende agricole che a quanto sembra, sarebbero aumentati soprattutto nell’ultimo periodo. Il progetto, proposto dall’assessore all’Agricoltura, Salvatore Scintu, sarebbe ormai a buon punto. È stato il sindaco, durante la conferenza stampa sulle novità in arrivo per il servizio della raccolta dei rifiuti, ad anticipare la notizia, spiegando come ai barracelli verrebbe affidato anche il compito di prevenire l’abbandono dei rifiuti nella campagne, diventato ormai un problema piuttosto serio, se si considera che di discariche abusive ne sono state censite circa 60, alcune di materiali pericolosi come l’eternit, ed ora il Comune dovrà trovare le risorse per la bonifica.
Spetterà al Consiglio comunale decidere se Oristano dovrà avere nuovamente una Compagnia barracellare, sulla base di una proposta della Giunta. «Il progetto è ancora in fase di preparazione, ma è a buon punto. Appena sarà pronto, lo presenterò alla Giunta – spiega l’assessore all’Agricoltura –. Garantire una maggior vigilanza nelle campagne ormai è diventato indispensabile e una Compagnia barracellare può fare molto in questo senso» prosegue l’assessore.
Secondo Salvatore Scintu, l’agro di Oristano ha necessità di un sistema di vigilanza più puntuale. «Basti pensare all’aumento, preoccupante, dei furti nelle aziende, che vengono commessi negli orari più insoliti. Qualche giorno fa i ladri sono entrati all’ora di pranzo in una azienda di Silì, portando via attrezzature importanti. I danni spesso sono ingenti: ad esempio vengono rubati non solo prodotti, ma anche motocoltivatori. Se poi consideriamo che nelle campagne del nostro Comune si contano 700 case coloniche, quasi tutte abitate, è comprensibile che per le famiglie che vi risiedono sapere di poter disporre di un servizio di vigilanza costante, rappresenta un vantaggio».
Che impegno finanziario sarebbe necessario? «Per le casse comunali i costi per la Compagnia barracellare sarebbero decisamente contenuti: si erogherà un contributo che verrà integrato dalla Regione. Inoltre, la Compagnia chiederà agli agricoltori il versamento di quote annuali per il servizio, che in media si limitano a poche decine di euro. Del resto i barracelli sono volontari, dunque non percepiscono un vero e proprio stipendio. Tuttavia, possono svolgere un ruolo fondamentale di prevenzione e vigilanza, anche contro gli incendi».
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