La solidarietà e le scuse cancellano le offese
L’aggressione verbale a un volontario del progetto “Nonni attivi” diventa momento di riflessione
ORISTANO. Da un episodio increscioso, nasce la solidarietà. Così Oristano si prende la sua rivincita e mostra il suo volto migliore dopo l’assurda aggressione ad un anziano volontario che stava prestando il proprio servizio di fronte alla scuola dell’infanzia di via Campania. Dopo aver fatto notare al genitore di un piccolo e incolpevole bambino che non sta bene parcheggiare l’auto nello stallo riservato ai disabili, l’anziano che partecipa come volontario al progetto Nonni Oristanesi attivi è stato aggredito verbalmente e minacciato. Fortunatamente la questione non è degenerata oltre, ma certamente non è stato un episodio edificante. Eppure, proprio da questo la scuola ha tratto spunto per una bella lezione di educazione civica e far compiere un passo in avanti nell’eduzcazione dei propri piccoli allievi.
Le reazioni di condanna, intanto, sono state molteplici. Gli operatori della scuola sono stati affiancati dai genitori e c’è stata anche la presa di posizione del Comune, promotore di questa iniziativa che in questi giorni muove i primi passi. «È stato deprecabile, ma solo un episodio. Lo scontro verbale è già stato superato grazie alla rete di solidarietà che si è creata attorno al nonnino e che ha coinvolto insegnanti, bambini e il personale della scuola».
Le parole sono di Maria Obinu, assessore ai Servizi sociali e scolastici, e si uniscono a quelle di coloro che hanno già espresso solidarietà al nonno oristanese attivo: «Sono arrivata in via Campania pochi minuti dopo che si è registrato l’incidente e devo dire che da subito la risposta di tutti è stata straordinaria. Ho parlato con il nonnino e l’ho rassicurato. Da ieri il comando di polizia locale ha messo a disposizione un agente per assicurare maggiore controllo e accreditare il lavoro volontario degli anziani che hanno aderito al progetto. Lo stesso automobilista protagonista dell'incidente ha già chiesto scusa per l'accaduto».
Tirando le somme, «Un episodio negativo si è rapidamente trasformato in un'occasione di crescita per i bambini – prosegue l’assessore Maria Obinu –. Le maestre hanno dedicato la giornata di martedì a una lezione sull'educazione civica e sul rispetto delle regole. Lezione che i bambini hanno seguito con attenzione ed entusiasmo».
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