Si torna in Consiglio dopo lo scontro
A distanza di 15 giorni dalla lite tra Mastino e Casula oggi prima riunione dell’assemblea civica
BOSA. Dopo la burrascosa seduta del 13 novembre, il consiglio comunale si riunisce nuovamente questo pomeriggio. Il sindaco Luigi Mastino ha infatti convocato i consiglieri per le 17, con all’ordine del giorno quattro formali punti. Quello relativo alle interrogazioni e interpellanze ad avvio di riunione, a cui seguirà l’approvazione delle operazioni di assestamento generale del bilancio di previsione 2014. Che potrebbe riservare diverse dolorose sorprese sui fondi da destinare ai vari capitoli di spesa. Considerato che, già nelle precedenti sedute, il sindaco aveva annunciato che il Comune attraversa un drammatico, per non dire tragico, periodo economico. In particolare per le ingenti somme da destinare alla copertura di fondi in uscita a seguito di varie sentenze arrivate a fine iter amministrativo o civile.
Nel terzo punto all’ordine del giorno si parlerà quindi del Piano unitario dei servizi alla persona elabora del distretto Ghilarza-Bosa, con all’esame il regolamento per l’erogazione del servizio di assistenza domiciliare nel sub ambito territoriale a cui appartiene la città del Temo.
Ultimo argomento le ormai consuete comunicazioni del sindaco, che solitamente vertono su informazioni relative all’amministrazione corrente. Anche se non è improbabile che nella seduta in programma questa sera possa riemergere la tesa pagina dialettica della scorsa riunione. Quando la polemica si scatenò sull’applicazione della nuova tempistica del regolamento consiliare, molto più stringente che in passato. L’ex sindaco Piero Franco Casula aveva pesantemente attaccato Luigi Mastino. Con un’accusa, quel “Lei è un fascista”, rimbombata in aula all’indirizzo del sindaco, che ha reso ancora più tesi i rapporti tra maggioranza e gruppo di opposizione. (al.fa.)
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