Terralba, corretti gli errori di bilancio
Oggi il documento torna in Consiglio dopo la rilevazione di una inesattezza risultata solo formale
TERRALBA. I numeri sono tornati a posto. Dopo la seduta di Consiglio comunale che ha creato apprensione circa i conti della variazione di bilancio, l'allarme sembra rientrato. L'ex assessore Gianfranco Perra, capogruppo del Pd ora passato in minoranza, aveva fatto notare durante la discussione alcuni errori nelle cifre degli atti del consiglio.
Un dubbio importante che ha messo in stand by il consiglio e ha portato alla revisione dei documenti. «Mi sono lanciato in queste affermazioni per evitare che la delibera venisse poi annullata – dice Perra –. Ho fatto i miei conti con attenzione e c'erano degli errori, a costo di sbagliarmi io ho voluto mettere sull'avviso il consiglio».
E degli errori in effetti sono stati riscontrati: «Si è trattato solo un errore materiale, un banale errore di trascrizione tra i numeri riportati nel documento di bilancio e quelli riportati nella proposta di delibera, perciò sembrava che i conti non tornassero – spiega il sindaco Pietro Paolo Piras –. Ci siamo trattenuti dopo la seduta di consiglio e verificando abbiamo capito che il problema era soltanto questo. Certamente non è bello che queste cose accadano ma purtroppo la fretta e le tensioni di questo periodo possono farle accadere».
Allarme rientrato quindi, la variazione di bilancio che mette da parte circa 80mila euro come fondo di riserva nel caso ci fossero problemi col patto di stabilità è quindi salva.
«I documenti inviati al revisore dei conti e approvati erano quelli corretti, per cui tutto a posto – continua Piras –. ora si è corretto l'errore e oggi dobbiamo riunirci nuovamente come Consiglio per discutere la variazione di bilancio, che deve essere approvata entro il 30 novembre». Una scadenza improcrastinabile, visto che il termine ultimo per l’approvazione – il trenta novembre appunto, è domani, domenica.
I numeri per l'approvazione sono tuttavia sempre risicati dopo che due componenti del Pd sono passati alla minoranza. L'amministrazione naturalmente spera che la variazione di bilancio venga approvata in modo che il bilancio sia funzionale alle esigenze di governo. Soprattutto, questo allontanerebbe lo spettro dell’arrivo del commissario ad acta, rischio più volte paventato dall’opposizione visti tempi, andati dilatandosi, per la presentazione e discussione del documento di programmazione economica in aula.
Cristina Diana
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