La Nuova Sardegna

Oristano

l’auto incendiata al sacro cuore

«Non sono il provocatore ma sono solo la vittima»

ORISTANO. «I ruoli si sono ribaltati: vengo dipinto come il provocatore, invece in questa vicenda sono solo il danneggiato», non ci sta Giampaolo Bellisai, il proprietario della vettura incendiata in...

1 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. «I ruoli si sono ribaltati: vengo dipinto come il provocatore, invece in questa vicenda sono solo il danneggiato», non ci sta Giampaolo Bellisai, il proprietario della vettura incendiata in via Sant'Antioco, e contesta la versione dei fatti che parla di un apprezzamento da lui fatto e non gradito da Giampaolo Piredda, la persona che poi, insieme a due amici, gli ha incendiato l’auto, e di “liti continue”.

«Gli apprezzamenti sono stati fatti da loro ai miei familiari, non da me a loro. Inoltre non sono le liti all'ordine del giorno, ma i suoi dispetti verso di noi. Lo ignoriamo, ma caso strano nel quartiere da quando lui vive nel mio stesso condominio succede di tutto».

Una situazione di forte tensione tra vicini, in cui il signor Bellisai sostiene di avere unicamente la parte della vittima: «Da parte lesa sono passato a provocatore».

L’attentato incendiario era avvenuto lunedì sera all’imbrunire, davanti a diversi testimoni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative