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Approvato il regolamento per i fondi Poic della Regione

ORISTANO. La Regione raddoppierà, il Comune segue a ruota. Così giovedì scorso, il Consiglio ha approvato con venti voti a favore su ventidue votanti, il nuovo regolamento per i Progetti operativi...

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ORISTANO. La Regione raddoppierà, il Comune segue a ruota. Così giovedì scorso, il Consiglio ha approvato con venti voti a favore su ventidue votanti, il nuovo regolamento per i Progetti operativi per l’imprenditorialità comunale. Gli unici «no» sono arrivati dai consiglieri di opposizione Andrea Lutzu e Giuseppe Puddu, mentre da tutto il resto dell’assemblea civica – indipendenti e le restanti minoranze incluse – l’assessore Giuseppina Uda ha incassato il «sì» ampio. L’approvazione del regolamento con il passaggio in aula e non semplicemente in giunta si è reso necessario dopo un cambio di rotta da parte della Regione che emetterà il finanziamento tanto atteso da chi ha un’impresa.

I bandi sono due. Il primo mette sul piatto della bilancia ben venti milioni che dovranno essere suddivisi tra i Comuni partecipanti che non superano i tremila abitanti. A Oristano toccherà un milione con quarantacinque domande che ora attendono il vaglio della Sfirs, la quale però sta accumulando un certo ritardo rispetto ai tempi previsti. Il secondo bando invece riguarda i diciassette comuni sardi con più di ventimila abitanti, ma dal momento che due non hanno partecipato al bando, il numero dei concorrenti scende a quindici. In ballo ci sono altri nove milioni di euro e anche questa sarà un’occasione assai ghiotta per quelle imprese che chiederanno di essere ammesse al finanziamento che prevede la partecipazione per ristrutturazioni aziendali e tirocinii formativi. I mutui ricevuti che vanno da ventimila a cinquantamila euro devono essere restituiti entro cinque anni e, proprio per via di questo meccanismo la Regione ha istituito un ulteriore fondo di rotazione con il quale mette a disposizione altri duecentomila euro annuali oltre alla somma prevista dal bando.

La vera novità è però un’altra e questa farà molto comodo all’economia oristanese, perché al posto del finanziamento al settore dei servizi alla persona, la Regione ha scelto di inserire il settore del commercio. «È un’ottima notizia per la nostra città – spiega l’assessore Giuseppina Uda – visto che si tratta di un settore fondamentale dell’economia oristanese. Da più di dieci anni non venivano stanziate risorse per il commercio e questo ci dà la possibilità di coadiuvare un numero elevato di imprese. Ora speriamo che, come già avvenuto per il primo bando e per il bando sulle Aree di crisi, arrivino molte domande. Il Comune continuerà a fare la sua parte e, grazie all’attività degli sportelli, continuerà ad essere animatore, garantirà sostegno e ampia divulgazione delle informazioni, sarà a fianco alle aziende per la predisposizione delle domande».

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