La Nuova Sardegna

Oristano

Una donna di 64 anni travolta da un’auto sulle strisce pedonali

di Elia Sanna
Una donna di 64 anni travolta da un’auto sulle strisce pedonali

La vittima dell’incidente è di Cabras ed è stata ricoverata Alla guida dell’auto in via Cagliari c’era un pensionato

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ORISTANO. Nuovo incidente ed ennesimo pedone investito in via Cagliari. La vittima è una donna di Cabras, Flavia Vargiu, 64 anni. Stava attraversando le strisce pedonali all'altezza dell'incrocio con via Campania quando è stata travolta da un'auto, alla cui guida si trovava un pensionato di Oristano.

La donna è ora ricoverata al San Martino per accertamenti. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi. L'incidente è accaduto ieri mattina, qualche minuto prima delle 11, a due passi dalla concessionaria Acentro. Secondo quanto è stato accertato dagli agenti della polizia locale, una Renault Clio, condotta dal pensionato, stava percorrendo la via Cagliari in direzione del centro quando ha travolto la donna. L'ha urtata leggermente facendola cadere pesantemente a terra. La ridotta velocità ha evitato quasi sicuramente una nuova tragedia della strada. I soccorsi sono stati immediati, sul posto è intervenuta una equipe medica del 118 e una pattuglia della polizia locale. Gli agenti hanno effettuato i consueti rilievi di legge e regolato il traffico a quell'ora decisamente intenso. Mezz'ora dopo la situazione è tornata alla normalità.

La via Cagliari continua ad essere teatro di frequenti incidenti. Spesso dietro questo genere di episodi c'è la disattenzione dell'automobilista, oltre al mancato rispetto del codice della strada.

«Purtroppo questa non è una novità e se l'automobilista non rispetta neppure le elementari regole previste dal codice – ha osservato il dirigente della polizia locale di Oristano, Rinaldo Dettori – incidenti o investimenti come in questo caso si ripeteranno anche in futuro. In prossimità delle strisce pedonali o degli incroci occorre prestare maggiore attenzione e ridurre al minimo la velocità».

In caso di incidenti con feriti lievi quasi sempre è l'assicurazione che paga il pedone, ma se le conseguenze sono gravi, oltre al risarcimento scatta anche l'aspetto penale e si finisce in tribunale. «Le nuove proposte di riforma attualmente all'esame del Parlamento – ha spiegato il comandante Dettori – sono finalizzate a modificare sostanzialmente la vecchia legislazione con la possibile introduzione del reato di omicidio colposo o omicidio stradale. Serve sicuramente da deterrente quando gli incidenti sono mortali. Aumentano le sanzioni e scatta anche l'arresto se l'automobilista coinvolto sia stato sorpreso sotto l'effetto di alcol o sostanza stupefacenti. Per ora il consiglio è sempre quello di guidare con maggiore prudenza».

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