La Nuova Sardegna

Oristano

SANTU LUSSURGIU

Tre aspiranti sindaci, tutti Abbanoa-free

SANTU LUSSURGIU. In lizza per la poltrona di primo cittadino: Stefano Putzolu (imprenditore nel settore delle energie rinnovabili) Giovanni Pinna (funzionario dell’Agenzia Regionale Laore) e Diego...

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SANTU LUSSURGIU. In lizza per la poltrona di primo cittadino: Stefano Putzolu (imprenditore nel settore delle energie rinnovabili) Giovanni Pinna (funzionario dell’Agenzia Regionale Laore) e Diego Loi (funzionario della Pubblica Amministrazione). Nei programmi proposti dai tre aspiranti sindaci, uno dei punti più sentiti è certamente l’opposizione ad Abbanoa. Stefano Putzolu guida una lista civica, denominata: “Unità, Tradizione, Progresso”. «Uno dei punti fondanti del nostro programma – dice – è quello che riguarda la difesa dei cittadini. Soprattutto contro le politiche che vorrebbero farci perdere l’autonomia della gestione idrica e contro la pressione fiscale, diventata opprimente in particolare per le fasce più deboli. Vogliamo garantire un sostegno più marcato alle famiglie e creare più opportunità di lavoro per i giovani. Senza dimenticare la cura del decoro urbano, e la valorizzazione del borgo di San Leonardo». Anche Diego Loi guida una lista civica: “Entu Nou. Santu Lussurgiu si rinnova”. «La nostra parola d’ordine – dice Loi – è: rinnovamento, innovazione e gestione manageriale della Pubblica amministrazione. Crediamo nella forza del cambiamento e per questo siamo convinti che il cittadino debba recuperare la sua centralità. Tematiche prioritarie individuate, sono: politiche giovanili, sociale, attività agricole e dell’allevamento, supporto alle attività produttive e potenziamento del turismo; poi: azioni nel settore della cultura, realizzazione di opere strategiche di ampia rilevanza per il paese e per il territorio. È nostro intendimento continuare nella lotta contro Abbanoa per difendere il diritto del bene pubblico dell’acqua e attiveremo politiche per attrarre fondi europei e svilupperemo azioni di rete intercomunali per l’ottimizzazione della gestione della pubblica amministrazione». Una lista civica “Innovare nella Tradizione”, anche per Giovanni Pinna. «Il nostro programma si basa su pochi, ma qualificanti punti: Aqua. No senza equivoci ad Abbanoa; attenzione all’agricoltura e all’allevamento del bestiame, sistemazione delle strade rurali, realizzazione di un servizio idrico nell’agro, rafforzamento della Compagnia Barracellare, promozione e tutela dei prodotti della zootecnica e dell’agricoltura. Particolare attenzione rivolgeremo alla tutela dell’ambiente, alle attività produttive, al sito di Badde Urbara e a quello dell’ex Collegio Salesiano, alle politiche giovanili, alla cultura, ai servizi sociosanitari, allo sport e turismo e alla borgata di San Leonardo».

Piero Marongiu

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