Teatro Garau transennato La facciata perde pezzi
L’ingresso principale ora è inaccessibile: si entra da una porta secondaria Si profila un braccio di ferro tra il Comune e il comproprietario dell’edificio
ORISTANO. Anche la facciata del teatro Antonio Garau inizia a mostrare i primi segni del tempo. Una parte dell'intonaco del primo piano si è staccata ed è precipitata a terra, proprio davanti all'ingresso del teatro.
Nessuno è rimasto ferito dalla caduta dei calcinacci, avvenuta nella notte di venerdì scorso. I vigili del fuoco hanno, quindi, effettuato un sopralluogo per accertare eventuali situazioni di pericolo ed hanno così chiesto l'intervento dell'amministrazione comunale.
L'incidente ha interessato, come documenta la foto, almeno per il momento solo la facciata principale. Dopo la segnalazione del comando provinciale dei vigili del fuoco, gli operai del Comune hanno provveduto a sistemare delle transenne proprio per mettere in sicurezza la parte sottostante e l'ingresso dello stesso teatro.
Grazie alla disponibilità della direzione del teatro è stato possibile utilizzare l'ingresso di emergenza che si affaccia nel vico Garibaldi e che sta consentendo di portare avanti le attività già programmate nel teatro. I due ingressi principali, come è stato confermato anche dal Comune, sono interdetti sia al pubblico che al personale, per motivi di sicurezza. Quelle transenne però rischiano di rimanere davanti al teatro per chissà quanto tempo. La facciata interessata dal cedimento appartiene infatti ad un privato e quindi non di competenza completa dell'amministrazione comunale. Il proprietario non sarebbe interessato alla sistemazione della facciata.
La parte della struttura posta al primo piano, a cui si accede sempre dall'ingresso principale, è stata messa in vendita già da diversi anni. I lavori alla facciata spetterebbe a entrambi i proprietari, dovendosi effettuare su uno spazio condominiale. Comune e privato dovrebbero partecipare alle spese in base ai millesimi in loro possesso.
Ma c’è il rischio che su tutta la vicenda possa nascere un contenzioso tra le due parti. Per ora sono state sistemate le transenne, oltretutto non certo eleganti per il teatro Garau. La palla passa ora nelle mani del Comune che dovrà avviare le prime mosse per convincere la proprietà ad un accordo. La legge, infatti, non prevede che il Comune possa pagare anche la parte privata.
Un problema che ha origini remote: fu l’amministrazione guidata dall'allora sindaco Giorgio Gaviano, a acquistare il vecchio teatro. Il Comune acquisì l'edificio, lasciando però ai proprietari quell'appartamento al primo piano.
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