Si ricomincia con un clima sereno
La nuova legislatura nasce all’insegna della collaborazione
ALLAI. Nel piccolo borgo alle pendici del Grighine torna il sereno dopo la tempesta elettorale. Almeno questo è quanto si augura il nuovo sindaco all’indomani dell’atto conclusivo di una campagna ad alta tensione. «Bisogna mettersi subito al lavoro per rasserenare gli animi, consapevoli che la comunità ha bisogno di tranquillità», ha esordito Antonio Pili, che dopo la quinquennale esperienza nel ruolo di vicesindaco ha preso in mano le redini dell’amministrazione grazie al viatico ricevuto dal 55% degli elettori.
«Hanno prevalso la continuità, l’impegno, la dedizione, il sacrificio. La costruzione non è mai un annuncio, ma un percorso lento e faticoso e ora dobbiamo cercare di mettere in campo le iniziative annunciate, traendo anche dagli avversari spunti e indirizzi di lavoro», sostiene il primo cittadino tendendo la mano all’ opposizione.
Una disponibilità al dialogo reciproca, a giudicare dal tenore delle dichiarazioni del leader della minoranza, che tuttavia non intende abdicare al ruolo di controllore: «Appoggeremo tutte le scelte che riterremo condivisibili, proponendo iniziative di crescita per il nostro paese e nello stesso tempo saremo fermi e decisi nel perseguire i principi di giustizia, equità e legalità, che sono il cardine di una buona e corretta amministrazione», rimarca Valpiero Delugas.
Il consiglio comunale è stato convocato per l'11 giugno alle 18, ma l'assetto dell'esecutivo è già definitivo. Il sindaco, tuttavia, ha preferito riservarsi l'effetto sorpresa per il giorno dell'insediamento. (mac)
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