La Nuova Sardegna

Oristano

SENEGHE

Giunta, dubbi sul numero degli assessori

SENEGHE. Sulla composizione della nuova Giunta chiamata ad amministrare il paese per i prossimi cinque anni, non si sa ancora nulla. Il dilemma per il sindaco Gianni Oggianu sta nel numero degli...

2 MINUTI DI LETTURA





SENEGHE. Sulla composizione della nuova Giunta chiamata ad amministrare il paese per i prossimi cinque anni, non si sa ancora nulla. Il dilemma per il sindaco Gianni Oggianu sta nel numero degli assessori: tre, come impone la normativa Regionale per i comuni al di sotto dei cinquemila abitanti, o quattro, come invece prevede la legge nazionale. «Eravamo orientati a comporre una Giunta con quattro assessori, più due deleghe (politiche giovanili e sport) da assegnare ad altrettanti consiglieri. Ma dopo l’arrivo di una circolare della Regione, abbiamo dovuto rivedere la questione con il segretario comunale. Adesso stiamo valutando la situazione, e a breve renderemo noti i nomi degli assessori». Il nuovo consiglio comunale si insedierà venerdì 19 giugno, e per quella data tutte le caselle dovranno necessariamente essere riempite. Il toto nomi assessori però circola già da qualche giorno. Quelli dati per sicuri, nel caso di composizione della Giunta a quattro, sarebbero: Sandra Mancosu, indicata anche come vice sindaco, alle Politiche sociali e istruzione; Carlo Pisau, Urbanistica e lavori pubblici; Antonio Colleoni, Agricoltura, ambiente e territorio e Lorenzo Sanna, cultura, eventi e attività produttive. Nella composizione della Giunta giocano equilibri, qualche volta molto precari, dati sia dalle competenze personali dei papabili che dal numero di voti ricevuti singolarmente nella competizione elettorale. Nel caso che non si possa derogare dalla legge Regionale, come sembrerebbe, Oggianu si troverebbe costretto a tracciare una linea rossa su uno dei quattro nomi della rosa indicata da radio paese, e questo potrebbe creare qualche malumore. In queste ore molti sindaci, neo eletti o confermati, starebbero guardando con attenzione all’evolversi del braccio di ferro in corso tra Antonello Figus, sindaco di Santa Giusta, e la Regione sarda. Figus, in linea con quanto previsto dalla legge nazionale, ha nominato quattro assessori, contravvenendo a quanto imposto dalla normativa Regionale. Se dovesse avere ragione lui, anche altri sindaci sardi potrebbero beneficiare della stessa normativa. Ma al momento, non c’è nulla di certo.

Piero Marongiu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative