Tappa Sinis-Mont’e Prama, cancellata la diretta tv
CABRAS. Sarebbe dovuta essere la ciliegina sulla torta, anche se non si parla di arte pasticciera ma di motori. Gli appassionati che oggi, alle 16, volevano sintonizzarsi su Fox Sports per seguire il...
CABRAS. Sarebbe dovuta essere la ciliegina sulla torta, anche se non si parla di arte pasticciera ma di motori. Gli appassionati che oggi, alle 16, volevano sintonizzarsi su Fox Sports per seguire il rally del Sinis dovranno cambiare programma. La tappa Sinis – Mont’e Prama, infatti, non avrà la diretta televisiva. L’appeal di una gara trasmessa a un pubblico potenzialmente sterminato, l’evento sarebbe dovuto essere curato dal network sportivo e trasmesso verso i quattro angoli del mondo, è crollato proprio quando il traguardo era ormai in vista. La decisione di estromettere la prova speciale dalla programmazione è arrivata qualche giorno fa e fino a ieri era un argomento top secret. I Paesi collegati sarebbero dovuti essere 140, tra cui il ricco Qatar, gli Stati Uniti, l’Australia e tutto il nord Europa, dove il Rally è una religione e gli appassionati girano il mondo pur di seguirlo dal vivo. Le immagini del Sinis, invece, rimbalzeranno qua e là in mezzo alle sintesi di giornata, con la stessa differenza che c’è tra la trasmissione in diretta di una partita di calcio e quella dei momenti salienti a incontro concluso. Alla base dell’ennesimo intoppo, ovviamente, c’è una questione di soldi. Il passaggio televisivo, una coproduzione da circa 50mila euro, sarebbe costata troppo per le casse di un Comune che, evidentemente, preferisce altri canali per la promozione del territorio. Quali siano, al momento, è un mistero. Le cancellazione della prova televisiva ha anche congelato i rapporti tra gli amministratori e gli organizzatori dell’evento che, a questo punto, potrebbe abbandonare il Sinis per sempre. La questione della diretta, infatti, è solo l’ultimo inconveniente di una gara che a Febbraio era stata addirittura scartata dal sindaco Cristiano Carrus perché troppo costosa. Poi, una volta rientrata la fuga in avanti del primo cittadino, c’era stato il taglio del percorso per via del disturbo causato alla nidificazione degli uccelli e tanti altri piccoli problemi, come i tanti ritardi nelle comunicazioni tra l’ente e l’organizzazione, che sono culminati nella cancellazione dell’evento dai palinsesti. Un “dettaglio”NEMMENO sfiorato durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento organizzata a Cabras. Anzi, il sindaco ha quantificato l’impegno del Comune che ha sborsato 20mila euro – inclusi i lavori di sistemazione delle strade e i 7400 euro versati dagli sponsor – contro i 40mila ipotizzati dallo stesso Carrus a Febbraio e per chiarire il rapporto con chi l’aveva attaccato pubblicamente. «Quando volevamo abbandonare hanno gridato allo scandalo e poi non hanno versato nemmeno un euro».
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